Obesità: un problema di sanità pubblica in costante crescita
La Puglia è una delle regioni italiane dove l’obesità registra i valori più elevati, anche tra i bambini di 8-9 anni. Un fenomeno che incide sull’organizzazione del trattamento e sulla presa in carico dei malati attuali o potenziali. Per questo è stato attivato un tavolo tecnico con competenze multidisciplinari per costruire un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale unico per tutta la regione.
La Puglia dispone già di modelli da replicare ed estendere, praticati da tempo all’Irccs De Bellis di Castellana Grotte e nell’ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti. Il modello esiste, ma occorre strutturare hub e spoke per coprire il territorio ed evitare la mobilità passiva.
La legge Pella del 2025: l’obesità come malattia cronica
La legge Pella del 2025 identifica l’obesità come malattia cronica e la inserisce tra i Lea. È una malattia che si riflette in altre patologie ed è un costo rilevante sia in sé sia per le patologie ad essa correlate, quali malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione, osteoartrosi, malattie del tessuto muscolare e depressione.
Il presidente della Commissione, Felice Spaccavento, ha sottolineato che l’obesità è un fenomeno di sanità pubblica in costante crescita, con un impatto economico e assistenziale che merita attenzione e soprattutto modelli strutturati di presa in carico. È necessario istituirsi un tavolo tecnico con competenze multidisciplinari per avviare il PDTA, un team che metta insieme i protagonisti clinici, le istituzioni regionali, le associazioni dei pazienti e il mondo della scuola, chiamato a svolgere un ruolo essenziale nella prevenzione, promuovendo corretti stili alimentari, educazione allo sport e percorsi di cura strutturati.
Il disegno di legge “Disposizioni in materia di programmazione sanitaria”
Il disegno di legge “Disposizioni in materia di programmazione sanitaria” è stato incardinato in III Commissione, ma su richiesta di alcuni commissari di minoranza il presidente è stato invitato a procedere alle audizioni degli stakeholder prima dell’esame e della votazione. La legge nasce dall’urgenza di consentire ai territori di affrontare la carenza di medici di medicina generale, ridisegnando gli ambiti oltre il perimetro del distretto, ma “senza alcuno stravolgimento dell’assetto di base”, adeguandosi piuttosto ad alcune norme nazionali.
Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/07/iii-commissione-al-via-un-tavolo-tecnico-per-lobesita/



