La gelosia è un sentimento complesso e spesso insidioso che può prendere il sopravvento sulla ragione e sulla sanità mentale. Un caso drammatico di gelosia ossessiva è stato denunciato a Lecce, dove un libero professionista ha agito in modo violento nei confronti della sua compagna di vita, costringendola a interrompere il matrimonio.
La storia si svolge a partire dal 2020, quando il rapporto di coppia iniziò a sfaldarsi a causa della gelosia del marito, che accusava la moglie di intrattenere relazioni extraconiugali. La donna, titolare di un centro di benessere in città, non era più libera di condurre una vita normale, poiché il marito esercitava su di lei un controllo ossessivo, accusandola di non rispondere tempestivamente al telefono, controllandone i movimenti e gli spostamenti.
La situazione si aggravò ulteriormente quando la moglie decise di interrompere il matrimonio, ma il marito non accettò la decisione e continuò a controllare ogni aspetto della sua vita. Le violenze fisiche divennero sempre più frequenti, con l’uomo che aggrediva la donna con cadenza di almeno due volte al giorno.
La situazione culminò in un episodio drammatico quando il marito strappò l’album fotografico del matrimonio e la spinse contro un muro, facendola cadere per terra e farle sbattere il fianco contro un mobile. La donna finì al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi, dove venne dimessa con una prognosi di 5 giorni.
Le indagini coordinate dalla pm Erika Tarquini hanno consentito di fare luce su questa ennesima storia di violenza di genere tra una coppia. L’indagato è difeso dall’avvocato Francesco Protopapa.



