La carenza di autisti-soccorritori del servizio di emergenza 118 in provincia di Lecce torna al centro dell’attenzione sindacale. L’Unione Sindacale di Base (Usb) di Lecce, infatti, ha lanciato un nuovo allarme, richiedendo l’autorizzazione immediata per l’assunzione di nuove unità per garantire la piena operatività delle postazioni di emergenza durante il periodo estivo e scongiurare un ulteriore aggravamento delle condizioni di lavoro del personale attualmente in servizio.
La situazione è stata segnalata da tempo, come riportato da una nota firmata dai dirigenti sindacali Gianni Palazzo, Marcello Gabrieli ed Enzo Cortese, inviata ai vertici della Regione Puglia, della Asl Lecce e di Sanitaservice. Lo scorso 13 luglio, insieme alla Uil, Usb aveva organizzato un sit-in di protesta davanti alla Direzione generale della Asl Lecce. In quella stessa giornata, Asl e Sanitaservice avevano trasmesso congiuntamente alla Regione una richiesta di autorizzazione per assumere tra 20 e 30 autisti-soccorritori, destinati a sostituire il personale con contratto a tempo determinato in scadenza il prossimo 31 luglio.
Usb afferma che l’obiettivo è evitare che le postazioni del 118 di Lecce e provincia rimangano sguarnite e consentire ai lavoratori di usufruire delle ferie estive previste dal contratto nazionale. Tuttavia, a distanza di settimane, il sindacato afferma che non sarebbe ancora arrivato alcun riscontro da parte degli uffici regionali.
Le conseguenze di questa situazione sono già evidenti nell’organizzazione del servizio. Sanitaservice, infatti, ha predisposto i turni senza concedere al personale le ferie programmate, una scelta che, secondo Usb, rischia di incidere sia sulla qualità dell’assistenza ai cittadini sia sulla sicurezza degli stessi operatori.
Il sindacato sottolinea come il sovraccarico di lavoro esponga gli autisti-soccorritori a turnazioni fino a dodici ore consecutive, con inevitabili ripercussioni sul piano fisico e operativo. Una situazione che, oltre a mettere sotto pressione il personale, potrebbe compromettere l’efficienza del servizio di emergenza-urgenza in un periodo particolarmente delicato come quello estivo, caratterizzato da un aumento della domanda di interventi.
Per questo motivo Usb Lecce rinnova l’appello ai vertici della sanità regionale affinché venga autorizzata senza ulteriori ritardi l’assunzione del personale richiesto, ritenuta indispensabile per garantire la continuità del servizio del 118 e tutelare i lavoratori impegnati quotidianamente nell’emergenza sanitaria.



