Il lungomare di Porto Cesareo, teatro di una rissa con vittime in ospedale

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In una notte di fine estate, sul lungomare di Porto Cesareo, un gruppo di circa trenta persone si è scagliato contro due ragazzi di 19 anni. I due, residenti in un comune limitrofo, si trovavano in giro con alcune amiche dopo aver appena diplomato. Gli investigatori descrivono i due ragazzi come “tranquilli, senza precedenti, di buona famiglia”.

La scena si è riprodotta in un luogo frequentato da comitive di giovani, ma nonostante la presenza di molte persone, non sembra esserci un movente preciso alla base dell’aggressione. I due ragazzi sono stati picchiati e alcuni aggressori avevano dei tirapugni tra le mani. Uno dei due 19enni si è lanciato in acqua con tutti i vestiti per sfuggire ai suoi aggressori, ma poco dopo è stato accompagnato al pronto soccorso con diverse contusioni e ferite. Le vittime sono state ricevute in ospedale e sono state dimesse subito dopo.

Ora è caccia al branco. Le telecamere di videosorveglianza installate sul lungomare potrebbero fornire un aiuto nelle indagini. Il sindaco di Porto Cesareo, Francesco Schito, ha depositato un esposto sul fenomeno di aggregazione di minori in cui sono descritte situazioni simili. Il Comune ha chiesto maggiori controlli alle forze dell’ordine e ha attivato un sistema di videosorveglianze e di vigilanza a pagamento dalle 23.00 fino alle 3.00 della notte per evitare situazioni che possano degenerare.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/07/in-trenta-si-scagliano-contro-due-ragazzi-sul-lungomare-vittime-finiscono-in-ospedale-indagini-sul-branco/