Il Ministero della Salute ha dato il via libera all’attivazione in Puglia del nuovo numero europeo armonizzato (Nea) 116117, un numero che potrà essere chiamato da tutti i cittadini per l’accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità o priorità di cura.
Il numero affiancherà, ma non sostituirà, i numeri di emergenza 118 e 112, che restano i riferimenti in caso di emergenze e necessità di cura ad alta intensità. Nel caso in cui durante la telefonata al 116117 sia rilevata un’emergenza, la chiamata sarà trasferita al 118.
Il Nea sarà attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Non trattandosi di un numero destinato alle urgenze, il 116117 non sarà contattabile da un cellulare bloccato. Nella prima fase sperimentale dell’attivazione, prevista in autunno, il 116117 sostituirà i vecchi recapiti della continuità assistenziale (la ex guardia medica) e fornirà indicazioni sui servizi attivi sul territorio e su come accedervi. L’attivazione proseguirà gradualmente fino a includere tutti i servizi dell’assistenza territoriale.
A regime, il 116117 potrà fornire consigli medici non urgenti, assicurare il contatto diretto con la guardia medica turistica e i medici della continuità assistenziale, fornire informazioni sull’accesso a medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, mettere in connessione l’utente con le case di comunità e le centrali operative territoriali. Inoltre, in fase avanzata, potrà attivare i servizi di telemedicina e televisita.
La struttura di monitoraggio verificherà, dai report trasmessi dalla Regione Puglia, lo stato di avanzamento del progetto. In Puglia sono previste tre centrali operative e, precisamente, nelle Asl di Lecce, Bari e Foggia, ciascuna punto di riferimento delle tre macroaree in cui è stato suddiviso l’intero territorio pugliese.



