La Settimana Santa del Salento, un percorso di canti e sapori unici

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La rassegna “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” è arrivata al suo quinto appuntamento, a Melpignano

La rassegna “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” è arrivata al suo quinto appuntamento, a Melpignano, il 25 marzo. La serata inizia alle 17:30 con una visita guidata lungo il sentiero delle cappelle, alla scoperta degli antichi riti pasquali tra piazza San Giorgio, la cappella di San Rocco, la cappella di San Michele Arcangelo e quella dedicata alla Madonna di Costantinopoli. La visita è gratuita, ma richiede prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 351.9733809 entro le 24 ore prima dell’evento.

Alle 19:00, il clou della serata, dal centro storico alla chiesa di San Giorgio Martire, con la proiezione di un estratto video della rassegna “Passione e resurrezione” (Calimera 1983) tratto dall’Archivio Luigi Chiriatti – Centro Documentazione Musiche Popolari (Melpignano). La serata prosegue con la Banda della Grecìa Salentina; l’Orchestra e Coro I.C.S. di Corigliano d’Otranto – Melpignano – Castrignano de’ Greci (coordinati dai maestri Franco Bovio, Loredana Calò, Stefano Schirosi, Ovidio Venturoso; Ref. Coro ins. Natalia Villani e con gli esperti Giovanni Campa e Salvatore Cotardo); Giovanni Palma, Luigi Marra e Ilaria Costantino. Conclusione della tappa a Melpignano affidata a Redi Hasa e Fabrizio Saccomano.

“Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” è una rassegna di canti devozionali che coinvolge i dodici comuni della Grecìa Salentina con delle tappe speciali a Lecce ed Alessano. La rassegna ha inizio nella settimana che precede la Domenica delle Palme e si diffonde nei principali luoghi sacri di questo territorio, una vera e propria isola linguistica ellenofona del Salento. Qui, la narrazione della vita e della morte di Cristo, raggiunge una delle espressioni più alte attraverso la poesia popolare grika che si concretizza con canti, musica e gestualità capaci di emozionare e di creare un pathos unico.

Tutto questo bagaglio ha resistito al passare del tempo e, ogni anno, si celebra nei piccoli borghi di questa terra, tra gli storici palazzi e i sagrati delle chiese, tra le piazze e gli antichi conventi che diventano, così, naturali location per accogliere le tradizionali esibizioni di bande musicali, compagnie di cantori, confraternite, ragazzi delle scuole, formazioni musicali impegnate nello studio e la ricerca dei testi e delle musiche della Settimana Santa.

La rassegna è promossa dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina con la partecipazione dell’Istituto Diego Carpitella e con i partner Fondazione La Notte della Taranta, Provincia di Lecce. Diretta artisticamente da Antonio Melegari, l’edizione 2026 porta con se delle novità: oltre ai canti verranno promossi ancora di più i luoghi e i sapori tradizionali delle comunità ospitanti.

In collaborazione con la rete di ristoratori locali, viene proposto un menu che celebra la tradizione contadina, la cucina povera e di magro, tipica del periodo quaresimale. Un menù completo a 25€ escluso bevande che prevede antipasti, primi, secondi, contorni e dolci quaresimali.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/03/mercoledi-25-marzo-a-melpignano-il-quinto-appuntamento-di-canti-di-passione-ce-custi-o-gaddho-na-cantalisi/