Salento e turismo sostenibile
Il Salento è pronto a vivere il turismo sostenibile, grazie a un progetto innovativo che punta a valorizzare l’ospitalità extralberghiera e a generare impatto positivo sul territorio. L’iniziativa, chiamata “Vivere di Turismo Festival”, è stata presentata a Rimini e si terrà il 17 e 18 novembre al Palacongressi di Rimini.
Il festival è dedicato a host, property manager e professionisti dell’ospitalità extralberghiera e sarà un momento di formazione, confronto e networking. Tra gli argomenti trattati ci saranno revenue management, intelligenza artificiale, marketing, property management, operazioni, tecnologia, normative e crescita d’impresa.
La manifestazione sarà aperta a oltre 3mila partecipanti e sarà un’occasione unica per condividere esperienze e conoscenze per promuovere il turismo sostenibile e responsabile.
Il modello dell’ospitalità generativa
Il festival si concentra sul modello dell’ospitalità generativa, che non si limita a utilizzare il valore di un luogo, ma cerca di produrne di nuovo, mettendo in circolo benefici economici, sociali, culturali e ambientali.
“Ogni attività produce un impatto, anche quando non lo decide consapevolmente. La domanda non è quindi se generiamo impatto, ma quale impatto scegliamo di generare”, spiega Danilo Beltrante, fondatore del Vivere di Turismo Festival e direttore della Vivere di Turismo Business School.
Il festival sarà un’occasione per esplorare come l’ospitalità extralberghiera può contribuire a creare impatti positivi sui territori.
La storia di Johanna van Gogh-Bonger
La storia di Johanna van Gogh-Bonger, vedova di Theo van Gogh, sarà l’icona scelta per questa quarta edizione del festival. La sua storia è stata scelta come esempio di chi è riuscito a generare un impatto duraturo attraverso la capacità di custodire, valorizzare e mettere in relazione un patrimonio.
La sua storia è stata scelta come metafora del lavoro di chi opera nell’ospitalità: riconoscere il valore di una casa, di un borgo o di un sapere locale, renderlo visibile e conservarlo nel tempo senza consumarlo rapidamente.
La stessa filosofia guiderà gli oltre cento interventi previsti a Rimini, tra sale tematiche e showcase, dove innovazione, intelligenza artificiale, sostenibilità, brand e gestione strategica saranno affrontati come strumenti al servizio di una crescita capace di produrre ricadute positive sui territori.



