La crisi abitativa nel Salento: “La casa non è solo un bene di mercato specu…

La-crisi-abitativa-nel-Salento-La-casa-non-e-solo-un-bene-di-mercato-specu

La crisi abitativa nel Salento: un problema che non riguarda solo la Spagna

La storia di Maricarmen, una donna di 87 anni costretta a lasciare la propria abitazione in cui ha vissuto per 71 anni, è un esempio perfetto della crisi abitativa europea. Ma quante Maricarmen ci sono nel nostro Sud che non hanno visto accendersi i riflettori?

Georgia Tramacere, europarlamentare del Partito Democratico, si concentra sull’emergenza abitativa nel Mezzogiorno d’Italia, snocciolando i dati. “Il Meridione sta vivendo un paradosso strutturale: da un lato si registrano tassi di vuoto abitativo e abbandono superiori al 40% a causa dello spopolamento dei piccoli centri, dall’altro i grandi centri urbani e le mete turistiche (come Napoli, Bari, Lecce, e altri ancora) vivono una forte tensione sui prezzi e sugli affitti – afferma l’europarlamentare – nelle città d’arte e nei poli turistici del Sud, la diffusione degli affitti brevi e dei bed and breakfast ha sottratto migliaia di alloggi alle famiglie residenti, facendo impennare i canoni di locazione (con rincari che in centro hanno superato il 30%). Tra il 2018 e il 2024 – conferma la Commissione Europea – gli Airbnb sono raddoppiati. Questi fenomeni vanno necessariamente gestiti. Perché la difficoltà di accesso a un alloggio dignitoso e sostenibile frena, ad esempio, l’emancipazione delle giovani generazioni, costringendole a restare più a lungo nella famiglia d’origine. Atavica poi la carenza di edilizia residenziale pubblica.”

Per l’europarlamentare salentina, manca un piano strutturale di case popolari e di rigenerazione urbana in grado di rispondere alle fasce più deboli e di sanare il disagio abitativo delle periferie. “L’Unione Europea ha riconosciuto il problema, aprendo, ad esempio, alla possibilità di limitare gli affitti brevi nelle aree sottoposte a maggiore pressione abitativa. Un passo avanti importante, ma non basta – conclude Tramacere – c’è da fare molto di più. La casa diventi una vera priorità politica per l’Europa. Perché una società in cui l’alloggio è solo un bene di mercato speculativo, senza tutele per i più deboli, è una società condannata a generare disuguaglianze profonde e tensioni sociali crescenti.”

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/crisi-abitativa-caro-affitti-e-spopolamento-dei-piccoli-centri-in-campo-leuroparlamentare-tramacere/