L’omicidio di Torre Rinalda: il movente è una lite per 300 euro

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Il delitto di Torre Rinalda: la ricostruzione degli eventi

La tragedia si è consumata all’interno di un pozzo artesiano nel giardino di una casa di Torre Rinalda, marina di Lecce, dove è stato ritrovato il corpo di Antimo Mazzotta, un pensionato di 78 anni. La morte dell’uomo, avvenuta lunedì scorso, ha scatenato un’indagine che ha portato i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lecce a individuare il presunto responsabile del delitto, un 32enne di Surbo.

La lite per 300 euro

Il movente del delitto sembra essere una lite per una somma di denaro, solo 300 euro, che l’anziano aveva chiesto di restituire all’indagato per una riparazione idraulica non andata a buon fine. La lite era degenerata in un diverbio furibondo, che si è concluso con l’omicidio.

Il 32enne, difeso da avvocati Federico Martella e Francesco Martinese, è stato arrestato nella notte tra ieri e oggi e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio volontario e occultamento di cadavere. L’uomo non ha confessato, ma ha fornito ai militari indicazioni sull’arma utilizzata per finire l’anziano, una pistola scacciacani modificata, che è stata recuperata e sottoposta a sequestro.

L’indagine

La complessa attività investigativa, sviluppata attraverso l’ascolto di testimoni, riscontri tecnici e un’attenta analisi dello stato dei luoghi, ha consentito ai Carabinieri di ricostruire il quadro indiziario relativo all’omicidio e di individuare il 32enne come il presunto responsabile. Il delitto sarebbe maturato nel primo pomeriggio di domenica scorsa, al culmine di un diverbio per futili motivi di natura economica.

La prossima autopsia

Per domani è prevista l’autopsia sul cadavere dell’uomo, eseguita dal medico legale Alberto Tortorella, su incarico del titolare del fascicolo in Procura a Lecce, il pubblico ministero Luigi Mastroniani. La ricostruzione degli eventi e l’individuazione del presunto responsabile sono stati possibili grazie all’attività investigativa condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Lecce, guidati dal tenente colonnello Cristiano Marella.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/cadavere-ritrovato-in-un-pozzo-a-torre-rinalda-eseguito-un-fermo-di-un-33enne-per-omicidio/