La ripartenza dell’olivicoltura pugliese
La Regione Puglia ha presentato un nuovo bando da 30 milioni di euro per la rigenerazione dell’olivicoltura pugliese, che prevede contributi a fondo perduto per ricostituire gli oliveti o riconvertire le produzioni. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli insieme ad AGEA.
Il bando, di prossima pubblicazione, prevede procedure semplificate e una particolare attenzione ai progetti collettivi, alle aziende più piccole e ai territori colpiti da più tempo. È una scelta importante, che riconosce anche il bisogno di non lasciare soli gli agricoltori davanti alla complessità della ripartenza.
Stefano Minerva, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, ha commentato il nuovo bando: “Il bando, di prossima pubblicazione, prevede contributi a fondo perduto basati su costi standard per ricostituire gli oliveti o riconvertire le produzioni, con procedure semplificate e una particolare attenzione ai progetti collettivi, alle aziende più piccole e ai territori colpiti da più tempo. È una scelta importante, che riconosce anche il bisogno di non lasciare soli gli agricoltori davanti alla complessità della ripartenza”.
La Xylella ha spezzato anche la speranza di chi ha dedicato una vita all’olivicoltura. Ma ora c’è una possibilità concreta di tornare a investire, produrre, lavorare. Gli ulivi secolari che abbiamo perduto non torneranno, ma possiamo ancora decidere che cosa non vogliamo perdere insieme a loro.



