LECCE – Oltre 300 studenti di diversi istituti superiori della provincia hanno partecipato al convegno “Ambiente e Salute” organizzato da LILT Lecce presso il Centro Ecotekne dell’Università del Salento. Il tema del convegno era “Rinaturalizzare per vivere”, con l’obiettivo di approfondire il legame tra tutela degli ecosistemi, salute pubblica e qualità della vita.
Il convegno ha posto al centro l’approccio One Health, che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale. Una prospettiva che richiama la necessità di affrontare insieme le sfide del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e della prevenzione, superando una visione della salute limitata alla cura delle malattie.
La presidente di LILT Lecce, Simonetta Pepe, ha sottolineato l’importanza di proteggere la natura per prevenire i rischi per la salute e costruire condizioni di vita più sicure e sostenibili. La Rettrice dell’Università del Salento, Maria Antonietta Aiello, ha ribadito l’impegno dell’ateneo nella tutela dell’ambiente e della salute.
Il convegno ha anche ospitato la lectio magistralis di Paola Catapano, giornalista e comunicatrice scientifica del CERN di Ginevra, che ha parlato di sostenibilità e cambiamenti ambientali. Gli studenti hanno anche partecipato a un confronto diretto con la relatrice e hanno espresso i loro messaggi e proposte per la tutela dell’ambiente e della salute.
La seconda parte del convegno è stata aperta con gli interventi dei docenti dell’Università del Salento sul cambiamento climatico e le nuove sfide per la salute. Spazio poi al progetto “Il Parco del Centro ILMA”, presentato con il coordinamento di Antonio Walter Marchetti e Giuseppe Ponzi, componenti del Comitato Tecnico-Scientifico di LILT Lecce.
Il convegno si è concluso con una tavola rotonda che ha coinvolto le istituzioni in un confronto sulle prospettive concrete della rinaturalizzazione del Salento. Gli studenti hanno anche espresso i loro messaggi e proposte per la tutela dell’ambiente e della salute.



