La sanità in movimento
La ASL Lecce ha ricevuto due motorhome, uno medico polidiagnostico e uno odontoiatrico, nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES). Questi mezzi sono stati consegnati nel marzo e settembre 2026 e sono destinati a completare un servizio già attivo dal maggio 2025, nato per ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari delle persone in condizioni di disagio socioeconomico.
Un servizio già attivo
Da un anno e mezzo, la ASL Lecce offre sette ambulatori di prossimità gratuiti, che hanno già erogato oltre 2.000 prestazioni a circa 800 persone. Questi ambulatori sono situati in Gallipoli, Gagliano del Capo, Lecce e Maglie e offrono visite, cure dentarie e farmaci di fascia A e C. Le attività sono state possibili grazie al Terzo Settore e alle parrocchie, che hanno costruito una rete per intercettare chi aveva smesso di curarsi.
Le risorse del Programma
Il PNES è finanziato al 60% dal fondo europeo e al 40% dallo Stato, senza alcuna quota a carico del bilancio regionale. Questo significa che il progetto è estraneo al disavanzo sanitario pugliese e all’aumento dell’IRPEF.
L’obiettivo del PNES
L’obiettivo del PNES è quello di contrastare la povertà sanitaria e di migliorare l’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per le persone in condizioni di disagio socioeconomico. La ASL Lecce è stata considerata una delle migliori aziende nell’avvio dei progetti ministeriali di contrasto alla povertà e anche sullo screening si confondono i tempi tecnici per il completamento delle procedure amministrative con sprechi o ritardi del tutto insussistenti.



