Il conflitto a fuoco di Gallipoli: tre condanne per i responsabili della spar…

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Il 27 ottobre 2025, nella città di Gallipoli, un conflitto a fuoco interruppe la tranquillità di via Carlo Massa. Tre soggetti coinvolti, tra cui un operatore ecologico, si trovarono al centro di un agguato che avrebbe avuto gravi conseguenze. La madre di uno dei soggetti coinvolti intervenne per interrompere la sparatoria, impedendo ulteriori danni.

La vicenda giudiziaria si chiuse con una sentenza di patteggiamento per i responsabili della sparatoria. Bernardo Gatto, Gabriele Gatto e Michel Barba, tutti di Gallipoli, vennero condannati a rispettive pene: 4 anni, 3 mesi e 20 giorni per Bernardo Gatto, 4 anni e 6 mesi per Gabriele Gatto e 5 anni per Michel Barba. I tre soggetti coinvolti erano stati arrestati in febbraio dello stesso anno con un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Le accuse dei tre soggetti coinvolti erano di tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco. Secondo gli investigatori, Barba venne inseguito dai due fratelli fino al garage di casa dove furono esplosi almeno quattro colpi di pistola. Il conflitto a fuoco venne interrotto dall’intervento della madre di Barba che costrinse i fratelli Barba ad allontanarsi.

Il quadro accusatorio si è irrobustito con gli esiti delle perizie informatiche depositate dal consulente Sergio Civino, che avrebbe ulteriormente cristallizzato i contrasti e le relazioni pericolose tra i gruppi coinvolti. Gli investigatori cercarono di risalire al movente dell’agguato, ipotizzando un regolamento di conti maturato nella gestione dello spaccio a Gallipoli.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/sparatoria-gallipoli-fu-un-conflitto-a-fuoco-tra-bande-diverse-tre-sentenze-di-patteggiamento-per-i-responsabili/