La corsa a quattro per Palazzo di città si conferma aperta e ancora tutta da giocare, tra equilibri politici consolidati e tentativi di costruire un’alternativa credibile in una delle piazze storicamente più sensibili agli assetti del centrodestra salentino. Il confronto pubblico tra i quattro candidati, ospitato nella sala dell’Addolorata di Maglie e moderato dal direttore Gaetano Gorgoni, ha fatto emergere toni ancora misurati ma posizioni già ben delineate su commercio, sviluppo e governance.
Uno dei temi più sentiti è stato quello del commercio, con una convergenza sulla necessità di rilanciare il centro cittadino, ma con ricette differenti. Da un lato l’idea di rafforzare l’attrattività attraverso eventi e programmazione culturale, dall’altro la richiesta di strumenti concreti per sostenere le attività e contrastare la desertificazione commerciale. Per il sindaco uscente Ernesto Toma si è lavorato bene, mentre Antonio Fitto propone maggiore coinvolgimento dei commercianti, eventi e più forza alla movida.
Marcella Marzano strisce bianche a tempo, anziché tante strisce blu, e dialogo per sviluppare idee. La candidata del “campo largo” Sara De Pascalis punta su una visione identitaria e partecipata, con l’obiettivo di costruire una città più inclusiva e attrattiva, mentre Marzano insiste sulla necessità di ascolto e su politiche capaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini, mettendo in discussione il modello amministrativo degli ultimi anni.
Toma rivendica il lavoro svolto e difende l’azione amministrativa, pur riconoscendo le difficoltà legate al contesto economico e ai vincoli esterni, mentre Fitto propone un cambio di passo deciso, soprattutto sul piano delle opportunità di sviluppo e sul rafforzamento del tessuto economico locale. A rafforzare il quadro politico, arriva anche la conferma ufficiale del Movimento 5 Stelle, che ribadisce quanto già dichiarato mercoledì dalla candidata Sara De Pascalis: il sostegno alla sua corsa a sindaco.


