Un problema non risolto
Il centro storico di Lecce continua a soffrire del problema dei furgoni che superano gli orari consentiti per il carico e scarico. A Palazzo Carafa, durante la riunione della Commissione Traffico, è emerso un quadro di piccoli miglioramenti ma anche di limiti strutturali che impediscono un controllo efficace e costante. Il presidente Luigi Quarta Colosso ha riconosciuto i passi avanti ma senza nascondere le criticità ancora evidenti.
Le regole esistono e sono chiare: dal lunedì al sabato l’ingresso dei furgonati per carico e scarico è consentito tra le 5:30 e le 9:30 e tra le 15 e le 16, mentre la domenica dalle 6 alle 9:30. Ma farle rispettare è un’altra storia. A incidere è soprattutto la difficoltà nei controlli. Le telecamere leggono le targhe ma non distinguono tra auto e autocarri, spiegato l’assessore alla mobilità Giancarlo Capoccia. Il vero nodo resta però la carenza di personale.
La soluzione digitale
Il sistema attuale di controllo delle Ztl è considerato superato e non permette di bloccare del tutto l’ingresso dei furgoni, anche perché esistono categorie che devono poter accedere, come i mezzi refrigerati o quelli che trasportano farmaci. In questo equilibrio precario tra regole e necessità, il centro storico resta esposto a violazioni quotidiane, mentre la soluzione digitale continua a restare soltanto un’ipotesi.


