Un caso di violenza sessuale aggravata e pornografia minorile
La madre di una bambina di 9 anni è stata arrestata per violenza sessuale aggravata e pornografia minorile ai danni della figlia. La donna, 52enne, è stata interrogata dalla gip Anna Paola Capano nel carcere di Lecce insieme al guaritore, un 70enne, che l’ha aiutata a “guarire” la figlia.
La donna ha spiegato di aver inviato foto intime della figlia al guaritore, che le ha chiesto di realizzare video e foto sempre più raccapriccianti per “guarire” la bambina. La madre ha affermato di essere stata succube del guaritore e di aver continuato a mandare e realizzare foto e video della figlia per paura che la situazione di salute della bambina potesse persino peggiorare.
Il quadro complessivo è desolante: la bambina è stata vittima di abusi e la madre è stata coinvolta in una storia di violenza sessuale aggravata e pornografia minorile. L’avvocato Bray intende comprendere se la donna sia capace di intendere e di volere e chiederà una perizia psichiatrica sulla donna.
La polizia non ha chiuso le indagini e sta esaminando i telefonini degli imputati per capire se ci siano state altre vittime.


