Blocco dirottato: 300 ricci di mare salvati, maxi multa per il pescatore di f…

La Guardia di Finanza si conferma protagonista nel contrasto all’illegalità

Una notte di pattuglia per i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli, che hanno messo in atto un’azione di controllo lungo il litorale ionico. I finanzieri hanno individuato un subacqueo intento a raccogliere abusivamente ricci di mare nella zona di Torre Sabea.

Il controllo è stato effettuato durante un normale servizio di pattugliamento del litorale. Le Fiamme Gialle hanno intercettato l’uomo, un cinquantenne del posto, in possesso di circa 30 chilogrammi di Paracentrotus lividus, ovvero ben 300 ricci di mare catturati in totale spregio dei divieti vigenti.

Il pescato e le attrezzature professionali utilizzate per l’immersione, tra cui muta, bombola, erogatore e raffio, sono stati immediatamente posti sotto sequestro e i 300 esemplari sono stati presi in custodia dai finanzieri e reimmessi in mare in un’area idonea, salvando gli esemplari e tutelando il delicato ecosistema costiero.

Il carico, secondo gli inquirenti, era presumibilmente destinato al mercato nero della ristorazione locale.

Il cinquantenne gallipolino rischia ora una sanzione amministrativa fino a 6.000 euro, oltre alla segnalazione all’Autorità Marittima competente.

La Guardia di Finanza: un dispositivo di contrasto all’illegalità

Questa operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto all’illegalità predisposto dal Servizio Navale della Guardia di Finanza. Un presidio che si conferma fondamentale non solo per arginare il mercato sommerso, ma soprattutto per la difesa dell’ambiente marino e la salvaguardia di una specie protetta e sempre più a rischio nei nostri mari.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/06/pesca-abusiva-a-gallipoli-bloccato-con-300-ricci-di-mare-maxi-multa-in-arrivo/