La cerimonia di intitolazione del Centro diurno socio-educativo di via Novoli
La comunità di Campi Salentina si è raccolta giovedì 30 aprile per omaggiare la memoria di Tarcisio Arnesano e Lina Destro, fondatori di un percorso educativo che ha segnato la vita del territorio. La cerimonia di intitolazione del Centro diurno socio-educativo di via Novoli è stata un momento di riflessione e di speranza per il futuro.
Un legame profondo con la comunità
Il Centro diurno, noto come “motore silenzioso” della città, è un luogo di ascolto e crescita dove le generazioni di giovani hanno trovato un punto di riferimento. L’intitolazione a Tarcisio Arnesano e Lina Destro è stata una testimonianza di affetto e di rispetto per il loro impegno educativo che ha superato le mura scolastiche.
La presenza dei protagonisti
La cerimonia ha visto la partecipazione di importanti autorità locali, tra cui il sindaco Alfredo Fina, il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, l’assessore ai Servizi sociali Alessandro Conversano e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Teresa Sarti”.
Il rappresentante della Cooperativa Rinascita, Antonio Palma, ha sottolineato l’importanza di intitolare il Centro ai coniugi Arnesano e Destro come un impegno verso il futuro. Il loro lavoro silenzioso e costante ha permesso di creare un percorso di crescita dei minori che trova oggi una continuità concreta.
La famiglia Arnesano- Destro
I figli di Tarcisio Arnesano e Lina Destro, Daniele, Emanuele e Fabio, hanno definito l’intitolazione “un dono” che consegna la memoria dei genitori alle nuove generazioni. Questo impegno civile è simboleggiato dal nome dei coniugi Arnesano e Destro, che rappresenta la passione e l’ascolto per il bene comune.


