Il questore Giampietro Lionetti ha coordinato un’intensificazione delle attività operative della Polizia di Stato per rafforzare la sicurezza e contrastare i fenomeni di illegalità diffusa nel Salento. Le operazioni hanno interessato l’intera provincia, con particolare attenzione alle aree ritenute più sensibili come Gallipoli, Otranto e il capoluogo Lecce. I controlli sono stati effettuati nei luoghi di maggiore aggregazione, tra cui piazzetta Alleanza, via Vittorio Emanuele, piazzetta Santa Chiara e la zona 167.
Parallelamente, sono stati rafforzati i controlli anche nei pressi degli istituti scolastici cittadini, recentemente colpiti da diversi episodi di furto, e sono stati predisposti servizi mirati per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e la criminalità minorile.
Nel corso delle attività sono state identificate complessivamente 2.978 persone e controllati 1.291 veicoli. Verifiche specifiche hanno riguardato anche alcune attività commerciali: tre sale giochi sono state sottoposte a controllo con il coinvolgimento di personale della Divisione amministrativa della Questura, Ispettorato del lavoro, vigili del fuoco e Agenzia dei monopoli. Per una sala situata in via Manifattura Tabacchi è stata disposta la chiusura immediata per la mancata presentazione della Scia antincendio, oltre a una sanzione da 1.400 euro per irregolarità legate all’installazione delle telecamere.
Il questore ha inoltre emesso sei Daspo in relazione agli scontri avvenuti il 29 ottobre scorso durante l’incontro di Coppa Puglia tra Veglie e Atletico Carmiano Magliano, disputato allo stadio “Flavio Minetola” di Veglie. I provvedimenti di Daspo riguardano sei giovani, di età compresa tra i 14 e i 24 anni, residenti tra Carmiano, Melendugno e Porto Cesareo, ai quali è stato vietato l’accesso alle manifestazioni sportive per un periodo compreso tra i due e i quattro anni.


