La vittoria contro l’Udinese, un punto di svolta per la squadra di Di Francesco
La partita di ieri sera contro l’Udinese è stata un punto di svolta per la squadra di Eusebio Di Francesco, che ha finalmente mostrato i suoi principi di gioco. La squadra ha limitato la forza fisica degli avversari e li ha messi in difficoltà con aggressività, pressing e qualità nel palleggio.
Il tecnico è stato soddisfatto della prestazione della squadra e dei progressi mostrati dopo il lavoro svolto durante la settimana. “Farei volentieri tanti errori se le partite finissero così”, ha detto Di Francesco. “Abbiamo avuto chance per sbloccare i nostri attaccanti. Lavoriamo tanto sui corner, mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. L’obiettivo di oggi era il clean sheet, siamo stati aggressivi, li abbiamo tenuti lontani dalla porta, abbiamo creato tanto”.
Il tecnico ha sottolineato l’importanza della preparazione e delle scelte tattiche adottate per limitare gli avversari, modificando le uscite e aumentando il peso offensivo. “Devo dire che è un sistema di gioco quello dell’Udinese difficile da prendere nelle pressioni. Ho cambiato le uscite, ho messo calciatori più offensivi davanti, potevamo essere spregiudicati. Ho visto il desiderio di venire a vincere. Parto dagli allenamenti. Le partite non si preparano la domenica mattina, durante la settimana. Ho avuto grandi risposte da loro”.
Di Francesco ha difeso anche la prestazione di Geubbels, al di là del mancato gol. L’attaccante francese ha convinto il suo allenatore per il lavoro in profondità e la disponibilità mostrata. “Vado controcorrente. Magari prenderà 4,5. Geubbels ha fatto una grande partita, ha talento ed è stato disponibile in profondità. Mi dispiace per lui. Sono convinto che i gol se li stia tenendo per la prossima”.
Il Lecce ha mostrato anche i principi di gioco richiesti dal tecnico, che apprezza i movimenti, il pressing alto e la capacità di gestire il pallone. “Non so se è il mio miglior Lecce da quando sto qui, abbiamo giocato a calcio con il mio 4-3-3: movimenti, attenzioni e pressing alto che non sempre si riesce a fare. La squadra mi è veramente piaciuta”.
Tra le note positive anche l’impatto dei subentrati. Di Francesco si complimenta con Siebert, autore del gol, e promuove Gaspar, apparso in crescita dopo l’infortunio al ginocchio. Da valutare invece le condizioni di Coulibaly, fermato da un problema al flessore destro. “Parto dai complimenti a Siebert. E’ entrato con determinazione e cattiveria e poi ha fatto gol. Ho visto gente subentrare con attitudine, livello alto. Ho rivisto Gaspar frizzante e in ottima condizione. Coulibaly si è fatto qualcosina al flessore destro, peccato abbiamo perso un inossidabile, aveva una condizione psicofisica eccellente”.
Il tecnico evidenzia infine i progressi nella gestione del pallone e nella condizione atletica, pur riconoscendo che il Lecce deve migliorare in fase realizzativa. “Ci sono stati meno errori di disimpegno, più qualità nel palleggio e siamo mancati nel concretizzare. Abbiamo fatto una preparazione per non andare subito forte. Equilibrio e qualità fanno la differenza”.
Per mettere in difficoltà l’Udinese, Di Francesco ha puntato anche sulle caratteristiche individuali dei suoi giocatori, cercando di limitare gli avversari più pericolosi. “In base alla loro caratteristiche ho messo giocatori brevilinei e da dribbling. Davis è un giocatore di livello e andava tenuto lontano”.



