Frode informatica sul Salento: condannato un 26enne di Torre del Greco

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La condanna di un 26enne di Torre del Greco per frode informatica

Un caso di frode informatica che ha colpito il Salento: un 26enne di Torre del Greco è stato condannato a un anno e un mese di reclusione per aver carpito fraudolentemente i dati di accesso di una carta prepagata HYPE del circuito Mastercard e Banca Sella, intestata a un 60enne di Spongano.

La vittima, difesa dall’avvocato Matteo Candela, avrà diritto al risarcimento del danno da quantificarsi in separata sede. L’imputato, difeso dall’avvocato Paolo Golia, è stato condannato dal Giudice Monocratico Mauro Marangio all’esito dell’udienza del 26 marzo scorso.

Le indagini dei carabinieri di Spongano

Le indagini svolte dai carabinieri di Spongano, coordinati dalla pm Rosaria Petrolo, hanno consentito di isolare un unico indirizzo IP ricollegabile direttamente a un numero di telefono dell’imputato, escludendo in maniera categorica che altri indirizzi IP abbiano potuto interferire nel lasso di tempo nel quale la frode informatica è stata perpetrata.

L’ulteriore prova che ha consentito il collegamento diretto con l’utenza telefonica di C.C. è stato l’acquisto da parte di quest’ultimo di due carte carburante associate al suo numero, presso Q8 petroli.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/salentino-vittima-di-una-truffa-informatica-condannato-un-26enne-di-torre-del-greco/