Giustizia sportiva: la sentenza storica della Corte Ue, un nuovo corso per la…

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La Camera Civile Salentina accoglie con soddisfazione la sentenza pronunciata dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea

La sentenza, emessa il 16 luglio scorso, rappresenta una svolta destinata a incidere profondamente sul sistema della giustizia sportiva italiana, aprendo la strada a una riforma delle norme che regolano i rapporti tra giustizia sportiva e giustizia ordinaria.

La pronuncia nasce dall’esame delle sanzioni irrogate nell’ambito dell’inchiesta “Prisma” sulle presunte plusvalenze fittizie che hanno coinvolto il club bianconero. La Corte ha ritenuto sproporzionate e discriminatorie le misure adottate nei confronti dei due dirigenti, ai quali era stato vietato di svolgere qualsiasi attività professionale in Italia per due anni, provvedimento successivamente esteso a livello mondiale dalla Fifa.

Secondo i giudici europei, la normativa italiana ha impedito agli interessati di rivolgersi alla giustizia ordinaria per contestare sanzioni che avrebbero potuto essere annullate, determinando così una violazione dei diritti fondamentali e incidendo anche sul principio della libera circolazione dei cittadini e dei professionisti all’interno dell’Unione Europea.

La Camera Civile Salentina: un pronunciamento destinato a segnare un prima e un dopo nella giustizia sportiva

Per la Camera Civile Salentina si tratta di un pronunciamento destinato a segnare un prima e un dopo nella giustizia sportiva, ponendo rimedio a quelli che definisce “anni di aberranti e inaccettabili fallimenti giudiziari”. La sentenza, infatti, richiama la necessità di rivedere il sistema delineato dal decreto legge n. 220 del 2003 e dalla legge n. 280 dello stesso anno, fissando un principio destinato a diventare centrale: ogni sanzione disciplinare che limiti l’esercizio di un’attività economica o professionale, impedendo a dirigenti, tecnici, atleti o agenti di operare nel mercato europeo o producendo effetti che vadano oltre il solo ambito associativo, dovrà poter essere sottoposta a un effettivo controllo da parte della giurisdizione ordinaria.

La Camera Civile Salentina ha annunciato l’organizzazione, nei prossimi mesi, di un evento formativo promosso dal Dipartimento Sport e Sociale, coordinato dall’avvocato Andrea D’Amico. L’iniziativa sarà dedicata all’approfondimento dei principi di diritto affermati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea e, se necessario, alla promozione di iniziative finalizzate al ripristino dell’onorabilità dei professionisti coinvolti nelle vicende oggetto della storica pronuncia europea.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/07/sentenza-storica-della-corte-ue-svolta-per-la-giustizia-sportiva-sanzioni-da-sottoporre-ai-giudici-ordinari-soddisfazione-della-camera-civile/