Il Lecce si prepara per la sfida contro la Juventus con la determinazione di …

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Il Lecce si presenta alla sfida contro la Juventus con il morale rinvigorito dalla vittoria di Udine e la consapevolezza di poter mettere in difficoltà anche avversari sulla carta più attrezzati. Il tecnico Eusebio Di Francesco ha indicato la strada: ripartire dalla prova di Udine, curare entrambe le fasi e affrontare la partita con umiltà, coraggio e quella sana incoscienza necessaria quando di fronte c’è una squadra abituata a dover vincere.

La Juventus, dal canto suo, è chiamata a reagire dopo la sconfitta contro la Lazio, un passo falso dal quale ripartire per ritrovare risultati e certezze. La qualità della rosa resta un fattore da non sottovalutare, ma il Lecce vuole giocarsi le proprie carte senza timori reverenziali, facendo leva sulla compattezza mostrata nell’ultima uscita e sulla spinta del proprio pubblico.

Il discorso riguarda anche il centrocampo, dove il tecnico sembra orientato a confermare il terzetto che ha concluso la partita di Udine. Le alternative, comunque, non mancano: Kaba viene considerato l’alter ego di Coulibaly, mentre Gorter è in crescita e deve ancora acquisire maggiore sicurezza. Anche Fofana e Gandelman restano risorse a disposizione. La sensazione è che il Lecce possa affidarsi inizialmente a una struttura già collaudata, con eventuali aggiustamenti legati all’andamento del match e alle necessità della squadra.

Il tecnico, del resto, ha insistito sull’importanza del gruppo e sul lavoro quotidiano di chi trova meno spazio. “La differenza sta nell’allenare chi gioca meno”, ha osservato, riconoscendo i meriti dei suoi calciatori e dello staff. L’esempio di N’Dri, che nella scorsa stagione ha avuto poche occasioni dal primo minuto, racconta un percorso di crescita che il tecnico vuole continuare a valorizzare. Per affrontare una squadra con le risorse della Juventus, poter contare su alternative pronte può fare la differenza.

Il messaggio alla squadra è chiaro: ripartire dall’umiltà e dall’attenzione mostrate a Udine, senza rinunciare al coraggio. “Il coraggio va messo in campo”, ha ribadito il tecnico, augurandosi una grande spinta da parte dei tifosi. La Juventus arriva al Via del Mare con la voglia di riscattare la sconfitta contro la Lazio; il Lecce, invece, vuole dare continuità al proprio momento positivo. In mezzo, una partita che potrebbe offrire spunti interessanti anche sul piano tattico, con le scelte iniziali e le eventuali modifiche in corsa destinate a incidere sugli equilibri del confronto.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/lecce-juve-il-messaggio-di-di-francesco-alla-sua-squadra-il-modulo-potrebbe-cambiare/