La svolta del Consiglio comunale di Lecce
Il Consiglio comunale di Lecce ha aperto la strada a un regolamento per rendere più trasparenti i controlli sull’occupazione di suolo pubblico, anticipando i tempi della notifica degli accertamenti. La decisione è stata presa dopo giorni di tensioni e proteste da parte dei commercianti, che avevano segnalato controlli effettuati senza preavviso e con fotografie scattate rapidamente, seguiti da richieste di pagamento arrivate anche a distanza di anni e aggravate da sanzioni e interessi.
La posizione della sindaca Adriana Poli Bortone
La sindaca Adriana Poli Bortone ha riconosciuto l’esigenza di venire incontro ai commercianti senza però arretrare sulla legittimità dell’operato della Dogre, la società concessionaria incaricata dal Comune per l’accertamento e la riscossione del canone unico patrimoniale (Cup), che dal 2021 ha sostituito la Tosap. La Poli Bortone ha spiegato che la fase accertativa si apre dopo i rilievi e che i commercianti vengono avvisati per controdedurre, quindi le garanzie ci sono. Tuttavia, ha ammesso la necessità di intervenire sui tempi: “Abbiamo dato disposizioni alla Dogre di rispondere subito e non dopo 30 giorni, fornendo tutte le informazioni necessarie”.
La posizione dell’opposizione
L’opposizione ha presentato un’interpellanza per regolamentare i controlli effettuati dalla concessionaria sulla corretta occupazione di suolo pubblico. I consiglieri di minoranza hanno chiesto che venga redatto un regolamento che definisca il metodo di controllo, affinché avvenga in contraddittorio, e le tempistiche, affinché l’accertamento arrivi entro 15 o 30 giorni. Questo permetterà di tutelare sia il controllato, che potrà difendersi e adeguarsi subito, sia il controllore, che non subirà contestazioni.
La mediazione tra maggioranza e opposizione
La maggioranza ha dato il via libera all’elaborazione del regolamento in commissione, una concessione politica che segna un punto di equilibrio tra esigenze di legalità e richieste di trasparenza. La sindaca Poli Bortone ha ribadito la necessità di trasparenza e rispetto rigoroso delle regole, indicando la rotta dell’amministrazione. Il nuovo regolamento dovrà ora essere costruito ascoltando sia la concessionaria sia le associazioni di categoria, con l’obiettivo di evitare contenziosi e garantire controlli più chiari e tempestivi.


