In una udienza tenutasi presso il Tribunale dei Minori di Lecce, il giudice Paola Liaci ha disposto una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere del 15enne accusato di aver violentato una coetanea nel bagno della stazione ferroviaria di Maglie, il 28 luglio 2024.
La decisione è stata presa dopo che gli assistenti sociali avevano presentato una relazione che descriveva la personalità del minore come non sviluppata, con comportamenti e condotte ancora infantili. La perizia psichiatrica sarà condotta dal dottor Elio Serra e si svolgerà il 18 giugno.
La vittima, una ragazzina di 14 anni, aveva incontrato il fidanzatino e un altro ragazzo alla stazione di Maglie. Mentre la ragazza si recava in bagno, il 15enne l’ha violentata nonostante le sue richieste di fermarsi. Il fidanzato, presente nella stanza adiacente, non ha fatto nulla per fermare l’aggressione.
La vittima è stata poi accompagnata in ospedale, dove è stata accertata una copiosa perdita di sangue e lesioni compatibili con una violenza sessuale. Gli investigatori hanno acquisito la testimonianza della vittima e hanno identificato i presunti stupratori attraverso le indagini sui telefoni e sul DNA.
Il fidanzato del ragazzo accusato di violenza sessuale aveva proposto alla vittima una “cosa a tre”, ma la ragazza aveva sembrato vincere le remore e aveva accettato. Tuttavia, nel corso dell’ascolto in caserma, un’altra minorenne ha smentito la tesi secondo cui il fidanzato si fosse accordato con l’amico per consumare un rapporto sessuale con la compagna contro la sua volontà.
Il Tribunale dei Minori ha revocato la misura di custodia cautelare per il fidanzato del ragazzo accusato di violenza sessuale, ma il caso è ancora in corso e non è stato archiviato.



