La Guardia Costiera di Gallipoli scende in mare per fermare la pesca illegale…

La-Guardia-Costiera-di-Gallipoli-scende-in-mare-per-fermare-la-pesca-illegale

La lotta alla pesca illegale nel Salento

La Guardia Costiera di Gallipoli ha condotto un’operazione mirata al contrasto della pesca illegale di ricci di mare, nell’ambito delle consuete attività di vigilanza e tutela delle risorse marine. L’intervento si è svolto in località Santa Maria al Bagno, nel territorio del Comune di Nardò, dove i militari hanno individuato un uomo di circa cinquant’anni, originario di Gallipoli e già noto come pescatore abusivo, intento in attività illecite.

Durante il controllo è stata accertata la pesca, nonché la detenzione e il trasporto finalizzati alla commercializzazione, di circa 300 ricci appena prelevati, in violazione al fermo triennale disposto dalla Regione Puglia per la tutela della specie.

Al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro. I ricci, ancora vivi al momento del sequestro, sono stati immediatamente rigettati in mare da un’unità navale in lento moto, consentendo così il ripristino dell’equilibrio dell’ecosistema marino. Anche l’attrezzatura subacquea utilizzata per l’attività illegale è stata sequestrata in vista della successiva confisca.

La Guardia Costiera ha ribadito che le operazioni di controllo proseguiranno lungo tutto il litorale, soprattutto in un periodo in cui aumenta la domanda di prodotti ittici non consentiti sul mercato locale.

Le autorità ricordano inoltre che la salvaguardia delle risorse marine rappresenta un elemento essenziale per garantire la sostenibilità delle attività di pesca. Anche al termine del fermo triennale previsto dalla normativa regionale, resterà in vigore su tutto il territorio nazionale il consueto divieto di pesca dei ricci di mare nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 giugno.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/pesca-illegale-di-ricci-intervento-della-guardia-costiera-sequestri-e-sanzione-da-2mila-euro/