Un incontro a Casarano per riflettere sul rapporto tra uomo, tecnologia e libertà
Il Liceo Scientifico e Linguistico “G.C. Vanini” di Casarano ha ospitato lo scorso Mercoledì l’incontro con Sigfrido Ranucci, giornalista e autore del libro “Navigare senza paura”, insieme al figlio. L’incontro è stato un momento di riflessione autentica per gli studenti delle classi prime, docenti e genitori, che hanno affrontato uno dei temi più urgenti e complessi del nostro tempo: il rapporto tra uomo, tecnologia e libertà.
Il libro “Navigare senza paura” racconta quattro storie che descrivono situazioni estremamente comuni, in cui ogni lettore può facilmente riconoscersi. Non ci sono protagonisti straordinari né scenari lontani dalla realtà: ci sono ragazzi che usano l’intelligenza artificiale per svolgere più velocemente un compito scolastico, amici che decidono se pubblicare o meno sui social un video imbarazzante, giovani che cercano di orientarsi tra notizie vere e fake news. Episodi apparentemente semplici, ma capaci di aprire interrogativi profondi sul significato delle nostre scelte.
Il giornalista ha insistito soprattutto sul valore della responsabilità individuale, invitando i giovani a sviluppare spirito critico, curiosità e senso di responsabilità. Ha spiegato quanto sia fondamentale verificare le fonti, confrontare punti di vista differenti e non fermarsi mai alla prima versione dei fatti. In un mondo dominato dalla rapidità dei contenuti digitali, infatti, il pericolo maggiore è l’abitudine alla semplificazione.
Il messaggio lasciato agli studenti è stato chiaro: continuare a pensare con la propria testa, anche quando il mondo tende a confondere, manipolare e semplificare la realtà. In fondo, per non smarrirsi nell’epoca delle illusioni, bisogna essere continuamente affamati di verità.



