La chiusura del referendum sulla riforma costituzionale ha messo in evidenza le divisioni all’interno della maggioranza di centrodestra a Lecce. Due iniziative, organizzate dalla stessa maggioranza, hanno avuto luogo nello stesso giorno e alla stessa ora, scatenando polemiche e tensioni tra i consiglieri.
La prima iniziativa si è svolta in Piazza Sant’Oronzo, con la sindaca Adriana Poli Bortone sul palco, mentre la seconda, organizzata da Giorgio Pala, è stata ospitata al Conservatorio Sant’Anna. Secondo gli organizzatori, c’erano oltre 200 partecipanti per l’incontro intitolato “Giustizia sotto esame”.
La scelta di Pala di organizzare un evento con le ragioni del “no” proprio nell’ultimo giorno di campagna è stata criticata da alcuni consiglieri di centrodestra, che hanno definito un errore. “È come chiudere una campagna elettorale con un esponente del centrosinistra accanto”, ha commentato un consigliere di Fratelli d’Italia.
Il rimpasto dei consiglieri è un tema in discussione, con alcune voci che invocano apertamente la modifica dell’assetto politico. Tuttavia, la sindaca Poli Bortone ha espresso la sua opposizione a qualsiasi modifica, temendo che possa compromettere la stabilità dell’intero assetto politico.
La situazione è ulteriormente complicata da alcune indiscrezioni che parlano di insofferenza dell’area Marti per il ruolo di Angelo Tondo, capo di gabinetto della sindaca, considerato da alcuni come una figura estremamente influente. Parallelamente, alcuni consiglieri potrebbero cambiare partito, con Massimo Fragola che potrebbe passare da Io Sud a Fratelli d’Italia-Movimento Regione Salento e Andrea Guido che potrebbe rafforzare Forza Italia.


