“La metamorfosi del manifesto: un artista trasforma la pubblicità in arte”

"La metamorfosi del manifesto: un artista trasforma la pubblicità in arte"

Aradeo, un viaggio nel cuore del cinema

Fino al 20 aprile, il foyer del Teatro Domenico Modugno di Aradeo ospita la mostra “Cinema da vedere, oltre lo strappo: dove il ricordo diventa visione”, un viaggio tattile e visivo nel cuore della settima arte ad opera di Dino Carra. L’artista, da semplice collezionista, si è trasformato in un restauratore di sogni, con una missione che parte da un atto di “liberazione”.

La mostra è un’occasione unica per chi non solo ama il cinema, ma desidera connettersi con la sua anima più profonda. È la visione di un uomo che ha deciso di non far morire il sogno, regalando ai visitatori un’esperienza che va “oltre lo strappo”, per dare un tributo a chi ha reso il cinema la fabbrica dei sogni più bella del mondo.

Carra interviene con un atto di resistenza culturale, sottraendo locandine e manifesti originali degli anni ’60, ’70 e ’80 al loro destino di oblio, e li trasforma in quadri plastici attraverso la tecnica del collage. Non si tratta di una semplice esposizione di reperti, ma di una sublimazione ottenuta attraverso la tecnica del collage, che conferisce alla materia una nuova dimensione.

Passeggiando tra le opere in mostra, sembra quasi di sentire il fruscio della pellicola che scorre nei proiettori delle vecchie sale di provincia. Nelle composizioni di Carra rivive il genio dei grandi cartellonisti italiani: nomi del calibro di Casaro, Piovano e Sciotti, i cui tratti hanno definito l’immaginario collettivo di intere generazioni.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/larte-di-carra-e-il-sogno-cinematografico-in-esposizione-ad-aradeo/