La musica al tramonto per un futuro sostenibile
La prima edizione di Véspera si conclude con un concerto al crepuscolo che riunisce tre voci eccezionali del panorama musicale mediterraneo. Domenica 13 settembre, alla Spiaggetta dei Cavalli di Marina di Mancaversa, si terrà l’evento conclusivo della rassegna musicale promossa da Coro a Coro APS, con il sostegno del Comune di Taviano – Città dei Fiori e TerrAmare. La serata si apre con una raccolta collettiva di rifiuti, organizzata in collaborazione con Plastic Free Puglia, dalle 17:00, prima del concerto di Cristiana Verardo, Carolina Bubbico e Rachele Andrioli.
La musica sarà un omaggio alla Puglia come terra d’incontro, con un repertorio che intreccia tradizioni locali, canto popolare, scrittura d’autore e sonorità contemporanee. Le tre artiste, tra le più riconosciute della scena mediterranea, hanno collaborato con artisti come Tosca, Vinicio Capossela, Gnut, Erica Mou e Davide Shorty, e hanno partecipato a festival internazionali come il Concerto del Primo Maggio di Roma e il Festival della Canzone Italiana di Parigi.
La serata di Véspera è pensata come una pausa dal rumore e dalla fretta, un’esperienza culturale che si intreccia con la cura del paesaggio e con una fruizione più consapevole degli spazi naturali. La sostenibilità è una parte integrante del progetto, che sceglie una formula essenziale e a basso impatto, invitando il pubblico al rispetto e alla responsabilità.
La musica e la sostenibilità si incontrano a Marina di Mancaversa
La musica non è solo spettacolo, ma anche un modo per promuovere comportamenti più attenti e consapevoli. La raccolta collettiva di rifiuti e il concerto al crepuscolo sono solo due esempi di come la cultura possa essere un’opportunità per ridurre l’impronta dell’evento e promuovere un futuro sostenibile.
La storia di Coro a Coro APS
Coro a Coro APS nasce da un progetto ideato dalla musicista e cantante Rachele Andrioli, vincitrice del Premio Nazionale e del Premio Giovani Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana 2023. L’esperienza prende forma attorno a un coro di donne unite dalla passione per il canto e dalla ricerca sui repertori tradizionali provenienti da diverse culture del mondo.
La pratica corale diventa uno spazio di ascolto, relazione e scambio, dove voci differenti imparano a riconoscersi, ad accordarsi e a generare un suono comune. Da questa idea condivisa è nata la volontà di costituire un’associazione di promozione sociale, impegnata a promuovere, attraverso la musica, il dialogo culturale e la riflessione sul presente a partire da una prospettiva femminile.



