La danza, un viaggio nell’interiorità
Il Balletto del Sud torna a Lecce con una nuova produzione che esplora l’interiorità dell’anima, là dove la notte si fa danza. “Notturno Interiore. Variazioni per corpi in ombra” è il titolo del nuovo spettacolo firmato da Fredy Franzutti, coreografo e direttore della compagnia, che debutta in prima assoluta al Teatro Apollo di Lecce il prossimo 10 maggio alle 19.00.
Il viaggio si snoda attraverso le atmosfere musicali di Fryderyk Chopin, il grande compositore polacco, e l’immaginario di Zdzisław Beksiński, famoso artista polacco. La danza diventa il linguaggio con cui esprimere i pensieri della notte, tra luce e ombra, e il protagonista è la figura di Chopin, la cui biografia diventa metafora di una condizione esistenziale universale.
La nostalgia si trasforma in energia creativa, capace di ridefinire l’identità e restituire in scena un mondo sospeso tra memoria e desiderio. Il rapporto con George Sand, la scrittrice francese compagna del compositore, è riletto come un dialogo coreografico intenso, in cui intimità e conflitto convivono. Ne emerge una riflessione sul legame tra creazione artistica e relazione, sospesa tra urgenza espressiva e bisogno di isolamento.
La musica di Chopin, un linguaggio universale
Le coreografie si sviluppano sulle musiche di Notturni, Preludi, studi e Valzer, traducendo la materia sonora in linguaggio fisico e visivo. Il percorso prende avvio da Les Sylphides per evolvere verso una cifra contemporanea, in cui emozioni come amore, solitudine e memoria si fanno corpo e movimento.
A rafforzare l’impatto scenico, il dialogo con l’universo visivo dell’artista, polacco come Chopin, Beksiński: visioni sospese e perturbanti amplificano il contrasto tra inquietudine e bellezza, cifra distintiva della produzione.
La compagnia del Balletto del Sud
In scena i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo del Balletto del Sud, compagnia che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento della danza italiana, con tournée in Italia e all’estero.



