La quinta edizione del Presepe pasquale a Cutrofiano
Il Centro pastorale Opere Antoniane a Cutrofiano, in provincia di Lecce, ospita da giovedì 2 a domenica 19 aprile la quinta edizione del Presepe pasquale. Questo percorso nacque da un’idea di don Emanuele Vincenti, guida della parrocchia di Santa Maria della Neve, per rivivere alcune scene della vita, della passione, della morte e della resurrezione di Gesù Cristo.
Il percorso è stato curato nei dettagli da maestri artigiani, insegnanti, studenti e associazioni del territorio. Dalla nascita di Gesù nella capanna con l’arrivo dei Re Magi alla fuga della Sacra Famiglia in Egitto per sottrarsi alla strage degli Innocenti, dal battesimo nel fiume Giordano per mano di Giovanni Battista fino all’ingresso a Gerusalemme, l’itinerario accompagna il visitatore attraverso alcuni dei momenti più intensi del racconto evangelico.
Nei vicoli della città santa si potranno contemplare l’Ultima cena con la lavanda dei piedi, l’orto del Getsemani e la casa di Erode, dove Gesù viene coronato di spine. Infine il Calvario, la crocifissione, la deposizione nel sepolcro e la Resurrezione. Non si tratta di una semplice esposizione di statue, ma di una vera e propria ricostruzione di ambienti e scene che permette al pubblico di immedesimarsi negli episodi rappresentati.
Un itinerario di spiritualità, fede e arte. Ogni stazione, ben illuminata e curata nei particolari, parla agli occhi e allo spirito, custodisce una storia, lancia un messaggio e invita alla contemplazione del mistero della Pasqua. La scenografia della quinta edizione si arricchisce anche di un altro elemento significativo: la scena della Pentecoste. “La magia del ri-scoprirsi fratelli” è il tema di questo anno pastorale, che punta a riflettere su una questione oggi più che mai urgente.
Il Presepe pasquale sarà aperto e visitabile giovedì 2 aprile (20:00/23:30), venerdì 3 aprile (9:00/11:00), domenica 5 aprile (10:30/11:30 e 17:00/21:00), domenica 12 aprile (18:00/22:00) e domenica 19 aprile (18:00/22:00). Ingresso libero.


