La Puglia registra una popolazione in calo di 13.266 unità rispetto al 2023, passando da 3.890.661 a 3.877.395 rispetto al 31 dicembre 2024. La diminuzione è dovuta al calo del saldo naturale e del saldo migratorio interno, mentre il saldo migratorio con l’estero e l’aggiustamento statistico sono insufficienti a compensare la perdita di popolazione.
La provincia di Bari e Lecce ospitano poco più della metà della popolazione regionale, con il 51,2% dei residenti. Gli stranieri presenti in Puglia sono 155.066, il 4,0% della popolazione regionale, con un aumento di 7.797 unità rispetto al 2023. I principali paesi di provenienza sono la Romania, l’Albania e il Marocco.
La Puglia registra un nuovo record di denatalità, con 24.289 nati, in diminuzione di 1.302 unità rispetto al 2023. La mortalità è diminuita di 1.450 unità, con un tasso di mortalità che scende dal 11,1 al 10,8 per mille. Le province di Brindisi e Barletta-Andria-Trani registrano il maggior decremento.
La popolazione femminile supera quella maschile, con un margine di oltre 91.000 unità. L’età media della popolazione è aumentata da 46,4 a 46,7 anni, con le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia che sono le più giovani e Lecce e Brindisi quelle più anziane.
Il 16,7% della popolazione vive nelle tre città con più di 100.000 abitanti, mentre poco meno di un quarto risiede in comuni con popolazione tra 20.001 e 50.000 abitanti.
La popolazione residente in Puglia è composta da 51,2% di donne, con un aumento della componente straniera che contribuisce a ringiovanire la popolazione.
La provincia di Bari ospita il 31,5% della popolazione, seguita da Lecce con il 19,7% e Foggia con il 15,2%. Le altre tre province ospitano il 33,6% dei residenti.
La componente straniera è presente in tutte le province, con valori che variano dal 3,1% di Barletta-Andria-Trani al 6,3% di Foggia.


