Il PIDAC, unico premio nazionale per l’arredatore del cinema
Il Cinelab Giuseppe Bertolucci di Lecce ospita la terza edizione del PIDAC, Premio italiano del design dell’arredo nel cinema e nelle serie tv, sabato 11 aprile alle 17:00. L’evento, gratuito fino a esaurimento posti, è organizzato da Passo Uno e Reliart con il sostegno di Regione Puglia e patrocinato da Apulia Film Commission, Provincia di Lecce, Comune di Lecce e Associazione Italiana Scenografi Arredatori Costumisti in collaborazione con DAMS dell’Università del Salento, Cineclub Universitario e Accademia delle Belle Arti di Lecce.
Il PIDAC è un riconoscimento unico nel panorama nazionale, pensato per mettere a fuoco la figura dell’arredatore, spesso poco visibile della troupe cinematografica. La manifestazione è dedicata a Osvaldo Desideri, prolifico arredatore e scenografo scomparso nel 2023, premio che ha vinto lo scorso anno il David di Donatello e il Ciak d’oro per la migliore scenografia de L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci.
Il programma della serata prevede i saluti istituzionali di Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, e Roberto Giordano Anguilla, vicesindaco di Lecce, seguiti da un’introduzione al premio e al suo percorso. Successivamente si parlerà di Cinema e sostenibilità ambientale: il riuso degli arredi di scena con la partecipazione, in collegamento, di Matteo Frollano e Giorgio Vertefeuille della società di consulenza Framinia Services.
Alle 17:30 il Premio alla carriera sarà assegnato ad Alessandra Querzola, che in dialogo con Luca Bandirali racconterà la sua lunga esperienza da arredatrice per il cinema. A seguire si entrerà nel vivo con la cerimonia di consegna del ‘Premio Osvaldo Desideri’, coordinata da Virginia Panzera. Nella categoria Film, la cinquina è composta da Marco Martucci per La città proibita, Paola Bizzarri per Le assaggiatrici, Loredana Raffi per L’abbaglio, Ilaria Fallacara per Follemente ed Emilia Gagliardotto per L’amore che ho. Per le Serie tv, le persone finaliste sono Roberta Troncarelli per Il Gattopardo, Massimo Avolio per Mina Settembre 3, Anca Răfăin per M. Il figlio del secolo, Giulietta Rimoldi per L’arte della gioia e Anna Ranci per Il commissario Ricciardi 3.
Alle 19:30, infine, il Cineclub Universitario, in collaborazione con Minerva Pictures e Raro Video, proporrà la proiezione della versione restaurata di Il conformista di Bernardo Bertolucci, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia. Con la scenografia di Ferdinando Scarfiotti e la fotografia di Vittorio Storaro, costruisce un immaginario visivo potentissimo, in cui ambienti, mobili, geometrie e architetture diventano parte essenziale del racconto.


