La scoperta di Santa Maria d’Aurìo, un gioiellino architettonico e sacro del…

La scoperta di Santa Maria d'Aurìo, un gioiellino architettonico e sacro del...

La chiesetta romanica di Santa Maria d’Aurìo

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un gioiellino architettonico e sacro del Salento, situata nel territorio di Surbo, a pochi chilometri dalla Via Adriatica. La sua storia risale al XII secolo e la sua facciata a doppio spiovente è adornata da due leoni stilofori. L’interno della chiesetta ospita un polittico attribuibile a Bartolomeo Vivarini e le tracce del culto della Madonna nera e della presenza dei monaci basiliani.

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un esempio della tradizione dellu “Riu”, ossia la Pasquetta dei leccesi. La sua scoperta è stata possibile grazie all’impegno di un gruppo di cultori della materia artistica e di alcuni politici illuminati, che hanno lavorato insieme alla Soprintendenza ai beni culturali per la sua ristrutturazione e riapertura al culto.

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un esempio della ricchezza del patrimonio culturale del Salento e della sua storia millenaria. È un luogo di grande importanza storica e artistica, che merita di essere visitato e studiato.

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un esempio della tradizione dellu “Riu”, ossia la Pasquetta dei leccesi. La sua scoperta è stata possibile grazie all’impegno di un gruppo di cultori della materia artistica e di alcuni politici illuminati, che hanno lavorato insieme alla Soprintendenza ai beni culturali per la sua ristrutturazione e riapertura al culto.

La storia della chiesetta di Santa Maria d’Aurìo

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo risale al XII secolo e la sua facciata a doppio spiovente è adornata da due leoni stilofori. L’interno della chiesetta ospita un polittico attribuibile a Bartolomeo Vivarini e le tracce del culto della Madonna nera e della presenza dei monaci basiliani.

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un esempio della tradizione dellu “Riu”, ossia la Pasquetta dei leccesi. La sua scoperta è stata possibile grazie all’impegno di un gruppo di cultori della materia artistica e di alcuni politici illuminati, che hanno lavorato insieme alla Soprintendenza ai beni culturali per la sua ristrutturazione e riapertura al culto.

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un esempio della ricchezza del patrimonio culturale del Salento e della sua storia millenaria. È un luogo di grande importanza storica e artistica, che merita di essere visitato e studiato.

La ristrutturazione della chiesetta di Santa Maria d’Aurìo

La ristrutturazione della chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è stata possibile grazie all’impegno di un gruppo di cultori della materia artistica e di alcuni politici illuminati, che hanno lavorato insieme alla Soprintendenza ai beni culturali per la sua ristrutturazione e riapertura al culto.

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un esempio della tradizione dellu “Riu”, ossia la Pasquetta dei leccesi. La sua scoperta è stata possibile grazie all’impegno di un gruppo di cultori della materia artistica e di alcuni politici illuminati, che hanno lavorato insieme alla Soprintendenza ai beni culturali per la sua ristrutturazione e riapertura al culto.

La chiesetta di Santa Maria d’Aurìo è un esempio della ricchezza del patrimonio culturale del Salento e della sua storia millenaria. È un luogo di grande importanza storica e artistica, che merita di essere visitato e studiato.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/le-radici-dellu-riu-e-quella-chiesetta-nellagro-di-surbo-santa-maria-daurio/