La sindaca di Corigliano d’Otranto: “Il Comune ha già deciso e avviato il ri…

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Il caso Corigliano: la sindaca Fiore non partecipa al confronto pubblico sull’agrivoltaico

Il progetto agrivoltaico da 43 megawatt previsto nelle campagne di Corigliano d’Otranto continua a dividere la politica e ad alimentare il dibattito sul futuro energetico del territorio. Ma questa volta a far discutere è la decisione della sindaca Ada Fiore di non partecipare all’incontro pubblico organizzato dall’associazione “Spazio a Sud”, al quale è stata invitata anche la società proponente. Una scelta motivata con la necessità di rispettare il percorso istituzionale e legale già intrapreso dal Comune, che ha espresso la propria contrarietà al progetto attraverso una deliberazione consiliare e ha successivamente conferito un incarico legale per impugnarlo.

Secondo il consigliere comunale Andrea Coccioli, il confronto tra istituzioni, cittadini, associazioni e imprese rappresenta uno strumento indispensabile per affrontare una questione complessa come quella della transizione energetica, senza rinunciare alla tutela del paesaggio e delle attività agricole. L’agrivoltaico, del resto, viene considerato da Legambiente una delle opportunità più promettenti per conciliare produzione di energia rinnovabile e agricoltura: i nuovi impianti consentono di continuare a coltivare i terreni, con soluzioni capaci anche di proteggere le produzioni dagli effetti del cambiamento climatico.

A Corigliano, però, la discussione non riguarda soltanto le potenzialità di questa tecnologia, ma anche le caratteristiche e l’impatto del progetto specifico. Su questo terreno la sindaca Ada Fiore rivendica la posizione assunta dall’amministrazione e spiega perché non intende sedersi al tavolo del confronto insieme alla società proponente. La sua risposta all’associazione è netta e ricostruisce tutti i passaggi istituzionali già compiuti: “Gentili rappresentanti dell’Associazione “Spazio a Sud”. Vi ringrazio per l’invito a partecipare all’incontro pubblico dedicato al progetto agrivoltaico da 43 MW proposto in agro di Corigliano d’Otranto. Pur riconoscendo l’importanza di un’informazione corretta e di un confronto pubblico su una questione così rilevante per il territorio, ritengo opportuno non prendere parte all’iniziativa.”

La posizione dell’Amministrazione comunale sul progetto è stata già espressa in modo chiaro e formale dal Consiglio comunale, attraverso un atto deliberativo approvato all’unanimità dei votanti, con una sola astensione. A tale pronunciamento sono seguiti ulteriori atti concreti, con il conferimento di un incarico legale finalizzato alla presentazione di ricorso avverso il progetto. Si tratta, dunque, di una posizione istituzionale non soltanto dichiarata, ma tradotta in iniziative formali, che impegnano l’Amministrazione nella tutela degli interessi della comunità e del territorio.

Proprio per ragioni di chiarezza istituzionale e di correttezza nei rapporti tra i diversi soggetti coinvolti, ritengo che la posizione del Comune debba essere rappresentata attraverso gli atti ufficiali già adottati e le iniziative intraprese nelle sedi competenti. Ritengo inoltre che la partecipazione della società proponente al medesimo incontro non costituisca, in questa fase, la modalità più opportuna per un mio intervento in qualità di Sindaca, considerato il percorso istituzionale e legale già avviato dall’Ente.

Resta ferma l’importanza di garantire alla cittadinanza occasioni di informazione e approfondimento, fondate su documenti, dati verificabili e valutazioni trasparenti”, scrive la prima cittadina.

Una presa di posizione che chiarisce la distanza tra l’approccio della prima cittadina e quello auspicato da Coccioli. Il consigliere comunale insiste sulla necessità di mantenere aperto il confronto, anche con chi propone l’investimento, mentre Fiore ritiene che la presenza della società all’incontro non sia compatibile, in questa fase, con il ruolo istituzionale che ricopre e con le iniziative legali già avviate. Non è dunque una chiusura dichiarata all’informazione pubblica, ma il rifiuto di partecipare a un dibattito con una delle parti direttamente coinvolte nella controversia.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/agrivoltaico-a-corigliano-la-sindaca-ada-fiore-dice-no-al-confronto-pubblico-il-comune-ha-gia-deciso-e-avviato-il-ricorso/