“La stagione teatrale di Lecce si conclude con un’esperienza unica: Harold, l…

La-stagione-teatrale-di-Lecce-si-conclude-con-unesperienza-unica-Harold-l

La stagione teatrale del Comune di Lecce si conclude con un’esperienza unica

La Stagione Teatrale 2025/2026 del Comune di Lecce, in collaborazione con Puglia Culture, si chiude con uno spettacolo che fa dell’istante, del gioco scenico e della relazione con il pubblico la propria materia viva. Giovedì 23 aprile alle 21 al Teatro Paisiello va in scena Harold, atto unico di improvvisazione teatrale con regia e attori della Compagnia Improvvisart.

Lo spettacolo nasce da una sola parola suggerita dal pubblico e si sviluppa in scena come un flusso imprevedibile di storie, visioni, monologhi e traiettorie narrative ogni volta diverse.

Più che un semplice format, Harold è una pratica scenica fondata sull’ascolto, sulla prontezza e sulla capacità del teatro di generare mondi a partire da un impulso minimo, quasi invisibile. Da uno spunto iniziale affidato alla platea, gli attori costruiscono un’architettura drammaturgica istantanea, guidata esclusivamente dall’istinto, dalla relazione reciproca e dall’intelligenza viva della scena.

In questo dispositivo teatrale, il pubblico non è soltanto spettatore, ma principio generativo dell’azione: è dalla sua parola, infatti, che si apre il varco verso una molteplicità di significati, immagini e possibilità narrative. Harold attraversa così registri diversi, alternando leggerezza e intensità, slancio giocoso e sospensione poetica, in un equilibrio sottile che restituisce all’improvvisazione la sua natura più autentica: non esercizio estemporaneo, ma forma complessa e rigorosa di composizione scenica.

Storico format nato negli Stati Uniti e sviluppato da Del Close con Charna Halpern, Harold è oggi considerato una delle matrici più riconoscibili del teatro d’improvvisazione contemporaneo, affermatosi nel tempo come una vera e propria firma di alcuni fra i principali teatri di improvvisazione americani. La proposta di Improvvisart ne raccoglie l’eredità e la rilancia in una dimensione accessibile e coinvolgente, capace di unire immediatezza, qualità performativa e profondità immaginativa.

Harold chiude un cartellone che, tra Teatro Apollo e Teatro Paisiello, ha attraversato l’anno teatrale con 19 spettacoli da Il fu Mattia Pascal con Geppy Gleijeses a titoli come Scandalo (Anna Valle e Gianmarco Saurino), Gin Game con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi, Chicchignola con Massimo Venturiello, Il vedovo, con Massimo Ghini e Galatea Renzi, A mirror con Ninni Bruschetta, Greg, Fabrizio Colica (tra gli altri), Anfitrione con Emilio Solfrizzi, Ditegli sempre di sì con la regia di Domenico Pinelli, e A qualcuno piace caldo (Euridice Axen-Giulio Corso-Gianluca Ferrato), passando per le proposte del Paisiello da Bastarde senza gloria (Gegia) a A Mimmo (Pino Ingrosso), da … di sana e robusta Costituzione! (Salvatore Cosentino) a Le serve (Eva Robin’s), fino a Il fuoco (Teatro delle Bambole), Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte (Angela De Gaetano), Ballata per la Katër i Radës (Factory, regia di Tonio De Nitto), I prossimi (con Ama e alcuni detenuti sul palco), e allo stesso Harold – con i due fuori abbonamento, Anfitrione e Quartetti dal carcere (Andrea Scardigno) –, che hanno ulteriormente arricchito il percorso della stagione.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/giovedi-23-aprile-ultimo-spettacolo-della-stagione-teatrale-comunale-harold-con-improvvisart/