La verità sul caso del bambino di Tricase: un padre indagato per maltrattamenti

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Un padre in difficoltà

La notizia è stata diffusa in questi giorni: un padre di Tricase, in provincia di Lecce, è stato indagato per maltrattamenti verso il proprio figlio di 12 anni. L’episodio riguarda un episodio avvenuto il 6 marzo scorso, quando il bambino si rifiutò di frequentare il doposcuola e il padre gli diede un paio di schiaffi prima di tornare a casa della madre. Il bambino, tornato a casa, raccontò alla madre di essere stato picchiato e mostrò i segni sul volto, tra cui un occhio pesto e graffi.

La denuncia e l’indagine

La madre del bambino denunciò il marito presso la caserma dei carabinieri e l’episodio fu segnalato alla procura di Lecce. Il 12enne è stato sentito dalla giudice Francesca Mariano e ha confermato l’episodio, raccontando di violenze psicologiche e fisiche che andavano avanti da tempo. Il padre è stato indagato per maltrattamenti e lesioni.

La verità sul padre

Il padre, un uomo di mezza età senza precedenti con la giustizia, ha voluto mantenere un profilo basso in queste settimane, senza contattare il figlio per non influenzarlo in vista dell’ascolto protetto. La madre e il padre del bambino sono assistiti dagli avvocati Tony Indino e David Alemanno. La psichiatra dovrà verificare l’attendibilità delle dichiarazioni del bambino e accertare la sua capacità a testimoniare.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/botte-al-figlio-12enne-perche-si-rifiuta-di-frequentare-il-doposcuola-indagato-il-padre-lui-solo-metodi-educativi/