La Conferenza episcopale pugliese si schiera contro le parole di Trump
La Conferenza episcopale pugliese, guidata dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, si è espressa con forza contro le parole di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, che ha definito Papa Leone XIV “debole sulla criminalità e pessimo in politica estera”.
“Semplicemente inappropriate” sono state le parole utilizzate da Satriano per descrivere l’atteggiamento del presidente statunitense. Secondo il vescovo, “la voce del Papa è oggi una delle poche che, con libertà evangelica, osa denunciare le ingiustizie, difendere i più deboli e indicare la via esigente della pace”.
Il vescovo pugliese ha anche sottolineato che “svilirla o screditarla significa rendere più fragile la speranza di un’umanità riconciliata”. Per questo motivo, la Conferenza episcopale pugliese ha chiesto “con forza che ogni espressione pubblica sia improntata al rispetto e alla responsabilità, specialmente quando in gioco vi sono la dignità delle persone e il futuro della convivenza tra i popoli”.
La posizione della Conferenza episcopale pugliese
La Conferenza episcopale pugliese si è espressa in modo chiaro e netto contro le parole di Trump, sottolineando l’importanza della voce del Papa e la necessità di rispetto e responsabilità nelle espressioni pubbliche.


