La polemica sugli infopoint di Lecce
La città di Lecce è al centro di una polemica politica riguardante il doppio affidamento degli infopoint turistici. La Pro Loco “La Rotonda” di San Cataldo, guidata da Gigi Rizzo, è stata scelta per gestire entrambi gli infopoint, quello di via Rubichi e l’ex Agip, pronto a riaprire come nuovo hub dell’accoglienza turistica. La scelta è stata fatta senza un bando pubblico e senza programmazione, secondo la minoranza del consiglio comunale.
La contestazione del Pd
Il capogruppo del Pd, Paolo Foresio, ha affondato il colpo con un comunicato durissimo, criticando l’amministrazione per l’assenza di un bando pubblico e la gestione ritenuta priva di programmazione. Foresio ha definito la scelta “ennesimo affidamento diretto fino a giugno 2028, l’amministrazione Poli è allergica ai bandi”.
La minoranza del consiglio comunale ha anche criticato la continuità con le pratiche del passato, quando il centrodestra era al potere. Secondo Foresio, la pratica degli affidamenti diretti era all’ordine del giorno e alcuni gestori di servizi si sono visti gli incarichi prorogati per anni senza mai passare da un bando.
Le ricadute sul sistema locale
La polemica non si ferma al caso specifico, ma si allarga a una critica politica più ampia sul metodo amministrativo. Foresio ha affermato che l’amministrazione comunale darebbe altri soldi pubblici allo stesso soggetto che già li prendeva senza passare da alcun avviso pubblico, mortificando così tutti quelli che avrebbero voluto proporsi per la gestione dell’ex Agip.
La partita è tutt’altro che chiusa, e la minoranza del consiglio comunale chiederà conto in commissione consiliare di questo affidamento e ribadirà la necessità di lavorare subito alla stesura di un bando degno di un luogo così iconico, storico e amato dai leccesi.


