Richiesta di inchiesta parlamentare sul cementificio di Galatina
Il Movimento 5 Stelle ha chiesto al presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Jacopo Morrone, di valutare l’apertura di uno specifico filone d’inchiesta sulle procedure autorizzative ambientali relative all’utilizzo di rifiuti industriali nei cementifici, con particolare attenzione allo stabilimento Colacem di Galatina, in provincia di Lecce.
Le criticità emerse
Da un dossier elaborato da comitati civici e associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e della salute, emergerbbero questioni estremamente delicate che meritano un approfondimento rigoroso, soprattutto per quanto riguarda il rilascio e il rinnovo delle Autorizzazioni integrate ambientali, i controlli sulle emissioni, la tracciabilità dei rifiuti industriali impiegati nei processi produttivi e le possibili ricadute sulla salute dei cittadini.
Particolarmente preoccupanti sono le criticità richiamate nel dossier in relazione alle valutazioni sanitarie e ambientali dello stabilimento di Galatina, anche con riferimento ai rischi associati all’esposizione ad arsenico e cromo esavalente.
La richiesta di inchiesta
La richiesta di aprire un filone d’inchiesta non intende anticipare giudizi o attribuire responsabilità, ma garantire trasparenza, approfondire le criticità segnalate e verificare il pieno rispetto della normativa ambientale.
La salute pubblica non può essere subordinata agli interessi economici e la salvaguardia dell’ambiente deve rappresentare una priorità assoluta dell’azione delle istituzioni.



