La Camera Civile Salentina segnala errori nella Rottamazione Quinquies
La Camera Civile Salentina ha denunciato alcune anomalie nella Rottamazione Quinquies, la sanatoria che consente di estinguere i debiti fiscali e contributivi pagando solo il capitale, con tasso d’interesse ridotto al 3% in casi di pagamento dilazionato. Secondo l’associazione forense, infatti, il pagamento in ritardo delle rate non sarebbe sufficiente a far decadere la sanatoria, mentre in passato la legge aveva previsto la decadenza nel caso di mancato o insufficiente pagamento. Inoltre, la Camera Civile Salentina ha segnalato che le imprese potrebbero rottamare i contributi Inps dichiarati e non versati, ma non i professionisti, poiché il Legislatore ha escluso i debiti con le casse private.
Secondo l’Avv. Matteo Sances, “la finanziaria 2026 che ha introdotto la rottamazione prevede all’art.1 comma 95 che la definizione non produce effetti solo in caso di MANTO o di INSUFFICIENTE versamento ma nulla dice in merito al pagamento in ritardo diversamente dalle precedenti rottamazioni. Se tale interpretazione della norma fosse corretta i contribuenti potrebbero evitare di decadere sanando le rate non pagate e pagando al massimo gli interessi di mora”.
La Camera Civile Salentina chiede chiarimenti
La Camera Civile Salentina chiede di chiarire questo aspetto al fine di evitare incomprensioni e possibili contenziosi. Secondo l’Avv. Sances, “abbiamo anche fatto presente che con questa sanatoria le imprese possono rottamare i contributi Inps dichiarati e non versati ma questa possibilità non è stata concessa ai professionisti poiché il Legislatore ha escluso i debiti con le casse private (per esempio Cassa Forense per gli avvocati o Cassa Commercialisti, ecc.).”
Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/03/rottamazione-camera-civile-salentina-segnala-gravi-errori/


