Condanna per tentativo di furto aggravato: un uomo di 30 anni torna libero
Il Tribunale di Lecce ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di C.G., un uomo di 30 anni, per un tentativo di furto aggravato all’interno del negozio Coin di via Nazario Sauro.
La sentenza: quattro mesi di reclusione e una multa
La prima sezione penale, presieduta dalla giudice Annalisa de Benedictis, ha inflitto all’imputato una pena di quattro mesi di reclusione e una multa di 140 euro, ordinando al contempo la sua immediata scarcerazione.
Il fatto: un tentativo di furto premeditato
Il fatto risale a pochi giorni fa, quando C.G. è stato arrestato in flagranza di reato all’interno del centro commerciale. Secondo il capo d’imputazione, l’uomo avrebbe prelevato quattro confezioni di profumo dagli scaffali esposti al pubblico, per un valore complessivo di 369 euro.
La sorpresa della sicurezza
Per eludere i controlli, si è recato nei camerini con il pretesto di provare un giubbotto, dove ha rimosso le targhette con i codici a barre e nascosto la merce in parte nella tasca della felpa e in parte nei pantaloni. Dopo aver riposto il giubbotto, ha tentato di uscire dal negozio, ma è stato fermato tempestivamente da un addetto alla sicurezza e dal direttore responsabile.
La perquisizione e la scoperta dei reperti
Inizialmente, C.G. ha consegnato spontaneamente solo una parte della refurtiva, mentre il resto è stato rinvenuto durante una perquisizione effettuata dalla Polizia Giudiziaria intervenuta sul posto. Il reato contestato è quello di furto aggravato con l’aggravante di aver agito su beni esposti alla pubblica fede.
La condanna e la scarcerazione
Il processo si è svolto oggi in modalità direttissima, a seguito della convalida dell’arresto in flagranza. Su richiesta della difesa, il rito è stato convertito in abbreviato, permettendo un dibattimento più rapido. La giudice Dr.ssa de Benedictis, al termine del dibattimento, ha accolto parzialmente le tesi della difesa, riducendo la pena richiesta dal PM e disponendo la scarcerazione immediata di C.G.


