Un progetto innovativo per i pazienti più deboli
Il Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce ha implementato un programma di emodialisi domiciliare assistita supportata dalla telemedicina, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti più fragili e clinicamente complessi.
Il progetto, che coinvolge 30 pazienti, è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Reparto del Fazzi e le altre dialisi aziendali. La telemedicina ha consentito di sviluppare un sistema di teledialisi che consente di monitorare costantemente la seduta dialitica e le condizioni cliniche del paziente.
Il modello di telemedicina utilizzato si basa su una piattaforma specialistica di telemonitoraggio che collega il domicilio del paziente con una control room ospedaliera. I dati raccolti confermano la solidità del modello, con un elevato carico di comorbilità e un’età media dei pazienti di 79 anni.
Il progetto non solo offre vantaggi clinici, ma anche economici, organizzativi e ambientali. La riduzione dei costi di trasporto e le minori emissioni legate agli spostamenti sono solo alcuni degli aspetti positivi del progetto.
Il direttore del Reparto di Nefrologia e Dialisi, il dott. Antonio De Pascalis, ha dichiarato che il progetto è stato possibile grazie al lavoro di squadra e alla direzione strategica. L’esperienza della ASL Lecce è stata presentata in numerose sedi scientifiche nazionali e internazionali e sarà presentata anche al prossimo Congresso dell’European Renal Association (ERA).


