Un intervento d’urgenza salva la vista di un uomo del Salento

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Un caso clinico raro

In un ospedale del Salento, un uomo di 37 anni è stato sottoposto a un intervento d’urgenza per risolvere un grave problema di salute che lo stava rendendo cieco. La causa della perdita della vista era un accumulo di muco pus nel seno frontale, che non poteva defluire attraverso il naso e aveva forato la parete superiore del tetto dell’orbita, andando ad accumularsi nella cavità dell’occhio.

La squadra di medici che ha salvato la vista

La squadra di medici del Policlinico di Bari, guidata dal professor Nicola Quaranta, ha eseguito un intervento combinato mediante tecnica endoscopica e approccio esterno transcranico con accesso sopraccigliare. I medici Berardi e Nicola De Candia hanno eseguito la tecnica endoscopica, mentre il dottor Luigi Madami ha eseguito l’approccio esterno transcranico. L’anestesista Michele De Michele e il medico in formazione specialistica Leo Victor Tedone hanno collaborato all’intervento.

“L’utilizzo di questa tecnica ha permesso di liberare la fossa nasale dalle recidive e dalle aderenze, la via esterna ha permesso di drenare gli ascessi della cavità orbitaria e del seno frontale e di ricreare nuova comunicazione fra il seno frontale ed il naso”, spiega il dottor Madami.

Il paziente è stato sottoposto a un esame oculistico 48 ore dopo l’intervento, e si è scoperto che la vista era stata completamente recuperata.

Un esempio di come la medicina moderna può salvare la vita

Il caso del paziente del Salento è un esempio di come la medicina moderna può salvare la vita e la salute delle persone. L’intervento d’urgenza è stato eseguito con successo grazie all’esperienza e alla professionalità della squadra di medici.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/aveva-perso-l80-della-vista-per-grave-sinusite-la-recupera-grazie-a-intervento/