La signora Livia, un esempio di tenacia e voglia di vivere
La prossima settimana, nella città di Galatone, sarà una festa per il centenario di una donna che rappresenta l’ideale di una vita piena di amore, tradizioni e legami con la propria terra. La signora Livia, infatti, compirà 102 anni il giorno dopo domani e per l’occasione, il sindaco Flavio Filoni e una rappresentanza del Centro Anziani e della Polizia Locale si recheranno a casa della festeggiata per portare gli auguri dell’Amministrazione e di tutta la Comunità.
La vita di Livia: lavoro, guerra e amore
La signora Livia è nata a Galatone il 10 marzo 1924, ma è stata registrata all’anagrafe solo il 16 marzo successivo. È la secondogenita delle cinque figlie di papà Luigi e mamma Fiorina. I ricordi della sua gioventù sono legati al lavoro come contadina e come tabacchina, ma anche agli avvenimenti della seconda guerra mondiale. In particolare, ricorda il frastuono e la paura per i bombardamenti avvenuti in territorio salentino nell’estate del 1943, motivo per cui con la sua famiglia ha cercato rifugio nel possedimento di campagna.
Un matrimonio e una famiglia numerosa
La signora Livia ha conosciuto e poi sposato, nel 1947, Pieraldo Campeggio. Da questo amore sono nati sette figli, uno dei quali è morto prematuramente. Nonostante Livia sia rimasta vedova all’età di 56 anni, nella sua vita è sempre stata e continua ad essere circondata dall’amore dei suoi figli e dei suoi numerosi nipoti e pronipoti.
Un esempio di tenacia e voglia di vivere
La signora Livia, oltre ad essere la colonna portante della famiglia, rappresenta un grande esempio di tenacia e voglia di vivere. “Un altro elemento che la contraddistingue è il legame indissolubile con la sua terra, con le tradizioni ed, in particolare, con la sua casa, nella quale è nata e cresciuta, dove sono nati tutti i suoi figli e dove tuttora vive”, conclude un comunicato dell’Amministrazione Filoni. “Ancora tantissimi Auguri Signora Livia, la nostra Comunità è in Festa per te!”


