Viale Cavallotti, la crisi di un quartiere: “Non ce la facciamo più”

Viale-Cavallotti-la-crisi-di-un-quartiere-Non-ce-la-facciamo-piu

La crisi di un quartiere

Il malcontento dei residenti di viale Cavallotti e delle strade limitrofe è in aumento a Lecce. Circa duecento cittadini hanno sottoscritto una petizione presentata anche in Commissione Controllo XI, convocata ieri dal presidente Antonio Rotundo, per affrontare le conseguenze della nuova viabilità. Tra le richieste avanzate figurano l’installazione di una centralina per il monitoraggio del Pm10 e della qualità dell’aria, una revisione dei percorsi del trasporto pubblico e il recupero di parte degli stalli per la sosta eliminati negli ultimi anni.

La chiusura di via XXV Luglio

Secondo l’avvocato Paolo Madaro, la chiusura di viale XXV Luglio avrebbe modificato profondamente i flussi di traffico provenienti dalla direttrice Lecce-Brindisi, convogliandoli quasi interamente su viale Cavallotti e successivamente su viale Marconi. Madaro ha ricordato che nel 2006 fu commissionato uno studio sul traffico che rilevò che una parte massiccia di auto proveniva dalla parte nord, dalla Lecce-Brindisi dirigendosi verso la Villa Comunale: il 50% faceva questo percorso, mentre il 30% si dirigeva verso Viale Cavallotti e il restante 20% andava in via Ugo Foscolo.

Il dibattito sui parcheggi

Proprio sul numero dei parcheggi cancellati si è acceso il dibattito. I residenti sostengono che siano stati soppressi circa 180 posti auto e chiedono di conoscere le motivazioni che hanno portato a questa scelta, auspicando il ripristino di almeno una parte delle aree di sosta. “Ci siamo presi la briga di controllare il numero di stalli cancellati, circa 180. Chiediamo di capire la ratio di questa scelta e il ripristino dei posti auto tolti”, ha aggiunto Madaro, evidenziando anche come il precedente tracciato del filobus lungo via XXV Luglio risultasse più breve e meno impattante sul traffico urbano.

La necessità di un tavolo di confronto

Il consigliere di maggioranza Luigi Quarta Colosso ha ribadito di non aver mai condiviso la pedonalizzazione di via XXV Luglio: “Se fosse stato per noi non l’avremmo fatta. La pedonalizzazione di via XXV Luglio è un errore, ma ormai c’è e non si può più tornare indietro”. Lo stesso consigliere ha però riconosciuto la necessità di individuare soluzioni: “Dobbiamo dare delle risposte ai residenti”.

La Commissione Controllo XI ha convocato un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale per affrontare le criticità legate alla nuova viabilità e trovare soluzioni che possano distribuire meglio il traffico che oggi, concentrandosi su una sola arteria, sta creando molti problemi ai residenti.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/06/smog-e-traffico-in-viale-cavallotti-circa-200-firme-dei-residenti-apriamo-un-confronto-con-il-comune-polemiche-anche-sui-180-parcheggi-cancellati/