La giustizia del Salento si pronuncia sulla vicenda autovelox di Galatina: il…

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La sentenza del Giudice di Pace di Lecce

Il Giudice di Pace di Lecce ha emesso una sentenza importante sulla vicenda dell’autovelox di Galatina, confermando che il decreto “salvavelox” non abbia cancellato la distinza tra approvazione e omologazione. La questione era stata già stata affrontata dal Tribunale di Frosinone, che aveva stabilito che l’approvazione e l’omologazione non sono equivalenti. Il Comune di Galatina aveva tentato di sostenere la retroattività del nuovo decreto, entrato in vigore lo scorso 12 luglio, ma il Giudice di Pace ha ritenuto sussistente il difetto di omologazione dello strumento elettronico denominato “Photored Dr”, poiché non era stato omologato ma solo approvato.

Il Giudice di Pace ha aderito alla costante giurisprudenza di merito e da ultimo di legittimità, secondo cui l’omologazione non è sinonimo di approvazione, trattandosi di due provvedimenti di natura amministrativa tra loro differenti. L’Avv. Alfredo Matranga, del foro di Lecce, ha spiegato che il caso trae origine da un verbale di contestazione elevato dalla Polizia Locale del Comune di Galatina per eccesso di velocità, rilevato sulla SS 101 tramite un’apparecchiatura fissa. L’automobilista, sanzionato con una multa e la decurtazione di punti dalla patente, aveva proposto opposizione dapprima innanzi al Prefetto e poi dinanzi al Giudice di Pace, sostenendo la mancanza di prova circa l’omologazione dello strumento utilizzato.

Il Giudice di Pace ha accolto il ricorso annullando l’ordinanza di oltre 400 euro e richiamando la consolidata giurisprudenza, secondo la quale l’accertamento eseguito con apparecchio approvato ma non debitamente omologato è illegittimo. Ribadisce, inoltre, che l’approvazione non è equipollente all’omologazione ministeriale, prescritta dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di esecuzione.

Il “Sportello dei Diritti” ha sostenuto che il decreto non ha cancellato la distinza tra approvazione e omologazione e il requisito previsto dal Codice della strada resta il punto dal quale ogni accertamento deve necessariamente partire. La sentenza dà espressamente atto dell’argomento secondo cui lo stesso “decreto autovelox” pubblicato l’11 luglio ed entrato in vigore il giorno successivo, confermerebbe che la preventiva approvazione ministeriale non è equipollente all’omologazione.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/09/giudice-di-pace-di-lecce-il-decreto-c-d-salvavelox-non-sana-la-mancata-omologazione-dellapparecchio-di-rilevazione/