La sentenza del gup Valente
Il processo a carico di M.Z., un 27enne di Galatone, responsabile dell’incidente stradale che ha portato alla morte di Piero Corchia, un 61enne di Gallipoli, si è concluso con una condanna a 5 anni e 4 mesi in abbreviato. La sentenza è stata pronunciata dal gup Francesco Valente, che ha accolto la richiesta della pubblica accusa di 4 anni di reclusione. L’imputato rispondeva di omicidio stradale aggravato dall’uso di sostanze stupefacenti.
La dinamica dell’incidente
L’incidente si è verificato il 30 giugno 2025 a Gallipoli, all’incrocio tra via Lecce e via Brescia. Piero Corchia, in sella al suo scooter insieme alla moglie, si stava immettendo sulla strada principale quando è stato investito dal giovane, che stava provenendo dal centro di Gallipoli a una velocità stimata tra i 100 e 108 km/h, nonostante il limite di 50. L’impatto è stato inevitabile e molto violento, con la vittima che è deceduta sul colpo. La moglie è stata ricoverata con diversi traumi su tutto il corpo.
La condanna e le reazioni
La condanna dell’imputato è stata accolta con sgomento e dolore dai concittadini di Piero Corchia, che era un uomo gentile e stimato. La famiglia della vittima era assistita dagli avvocati Pompeo Demitri e Massimo Cavone, mentre l’imputato era difeso dall’avvocato Salvatore Donadei.



