La Summer School “La memoria dell’impermanente. Archivi dello spettacolo tra reenactment, musealizzazione, informatizzazione e narrazione” si terrà a Lecce, tra i Cantieri Teatrali Koreja e la Biblioteca Bernardini, dal 8 al 12 giugno.
L’iniziativa è promossa dall’Università Pegaso nel quadro del Progetto di Ricerca di Ateneo “Scuola di arti performative e community care”, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, l’Archivio di Stato di Lecce, il Polo Biblio-museale di Lecce e il Teatro Koreja, con il patrocinio della Consulta Universitaria del Teatro.
Il percorso metterà a confronto i fondi archivistici teatrali conservati a Lecce, offrendo una panoramica sulle tipologie e strategie di conservazione degli archivi dello spettacolo, in base a differenti approcci teorici e metodologie operative, in un dialogo tra performatività, storia e archivistica.
Ogni giornata sarà articolata in due momenti: uno teorico, dedicato alla presentazione di ogni singolo fondo e alle tipologie d’intervento archivistico; uno pratico, dedicato all’elaborazione laboratoriale di un aspetto specifico della documentazione teatrale (metadazione, inventariazione, fotografia, reenactment, ecc.).
Nelle trenta ore di formazione saranno attivate competenze relative all’analisi e interpretazione delle fonti documentarie dello spettacolo; alle conoscenze di base in archivistica descrittiva e digitale; agli strumenti di digitalizzazione, catalogazione e curatela di archivi; ai saperi interdisciplinari tra studi teatrali, storiografici e documentali; alla capacità di costruire narrazioni critiche e/o espositive a partire da archivi.
Ad animare il percorso saranno studiosi, archivisti e professionisti provenienti da alcune delle più importanti istituzioni italiane del settore.
In apertura e chiusura della Summer School due appuntamenti aperti al pubblico: lunedì 8 giugno, alle ore 16.00 presso il Teatro Koreja, si terrà il tavolo di lavoro “Problemi e peculiarità delle fonti documentali dello spettacolo dal vivo”, dedicato alle sfide della conservazione e della valorizzazione degli archivi teatrali contemporanei, con interventi di Luigi De Luca (Direttore dei Poli Biblio-museali della Puglia), Silvia Magistrali (Archivio Storico del Piccolo Teatro di Milano), Stefano Locatelli (Sapienza Università di Roma), Donatella Orecchia (Presidente della Consulta Universitaria del Teatro), Aldo Roma (Università Roma Tre); venerdì 12 giugno, dalle ore 11.00 presso il CTK Institute del Teatro Koreja, la tavola rotonda conclusiva “La memoria dell’impermanente: salvaguardia, valorizzazione, sistematizzazione e rischi di oblio” offrirà un’occasione di confronto tra istituzioni, università e professionisti impegnati nella tutela degli archivi dello spettacolo. Interverranno tra gli altri: Marco Giacomo Bascapè (Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Puglia), Donato Pasculli (Direttore dell’Archivio di Stato di Lecce), Silvia Mei (Università degli Studi di Bari), Marianna Zannoni (Fondazione Giorgio Cini).
La progettazione e il coordinamento scientifico dell’iniziativa sono affidati a Maria Chiara Provenzano (Università Pegaso): “La Summer School nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione interdisciplinare sul valore degli archivi dello spettacolo come strumenti di ricerca, tutela e trasmissione della memoria culturale, contribuendo alla formazione di figure capaci di mettere in dialogo competenze storiche, archivistiche e performative”.



